666 Park Avenue Recensione 1×01 e 1×02: la sottile inquietudine demoniaca…

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Una Scala a chiocciola, un numero che rappresenta il demonio. E’ anche questo o prettamente questo 666 Park Avenue, il nuovo serial horror della Abc. Alcuni critici sostengono che questo serial riprenda in modo troppo esplicito alcuni elementi provenienti da altri telefilm. Ritengo che il citazionismo sia inevitabile se non addirittura indispensabile. Supernatural, American Horror Story ed il mito Streghe sono certo capisaldi dei quali prendere ispirazione, ovviamente in minima parte.

Non mi pare, tuttavia, che 666 Park Avenue sia la fotocopia di qualche altro telefilm del genere; anzi, possiede tratti prettamente originali. Terry O’Queen è certamente il diavolo perfetto perché il demonio spesso si nasconde dietro le mises raffinate o le più eclatanti cortesie. Cosa non fa il mellifluo padrone del palazzo se non soddisfare i desideri dei suoi inquilini, seppur a caro prezzo? Trovo geniale poi che la firma su un contratto d’acquisto sia in realtà la stipula di un patto eterno, di un patto che diventa un’arma a doppio taglio e che costringe gli inquilini ad innumerevoli sofferenze. Le mura inghiottiscono le anime perdute di coloro che hanno desiderato; anime che diventano uccelli che ormai appartengono al Drake e che non possono essere spodestati a costo della vita stessa di chi intende farlo!

Intanto gli ignari inquilini vivono le loro bizzarre vite, finché al Drake non arrivano Jane ed Henry, fidanzati in cerca di fortuna e di fama che in questo palazzo troveranno molto di più. Jane arriverà a toccare con mano la storia del Drake ed i suoi più oscuri segreti. I suoi incubi diventeranno la prefigurazione di ciò che accadrà o lo svelamento di ciò che è stato ben nascosto tra le mura di quell’antico palazzo.

Perché Gavin chiede a Jane di raggiungere il seminterrato e quali segreti si nascondono nel sotterraneo del Drake? Ma soprattutto a chi appartiene lo spettro che abbiamo visto nella penombra del sotterraneo nella prima puntata? Alla figlia deceduta dei Doran?

Presumo poi che Alexis Blume sia la seduzione in persona, la tentazione carnale e demoniaca che assume sembianze femminili, ma cosa accadrà a chi cadrà in tentazione? Cosa accadrà nello specifico al mediocre sceneggiatore Brian? Si sentiva ancora l’inquietante scricchiolio delle ossa della moglie quando egli ha ceduto al fascino di Alexis. A suo discapito va detto che ha tentato di chiudere le tende! Voglio sottolineare, inoltre, che non prenderò mai più un ascensore!

Nella seconda puntata ho apprezzato il sottile citazionismo al grande capolavoro di Hitchcock, Gli Uccelli! Anche voi pensavate che dalla crepa nel muro si sarebbe palesato uno spettro oppure sarebbe fuoriuscita una parte anatomica, non è vero?

E l’inquietante assassina, nel secondo episodio, mi ha ricordato moltissimo una Vedova Nera che attrae le sue prede e poi uccide, anche se, in questo caso, anche le prede avevano le loro colpe!

Non ho ancora ben capito cosa Gavin voglia da Henry! Ha elogiato la sua integrità professionale, ma qual è il vero scopo per il quale il diavolo ha attirato nel suo palazzo quest’ambiziosa coppia di fidanzati?

Nona, per alcuni versi, ricorda molto Phoebe Halliwell, poiché prevede gli episodi che, da lì a poco, si avvicenderanno. Ma non può far nulla per scongiurarli?

Attenti agli ascensori! Al Drake anche anche le pareti parlano!