Ai provini di canto in tv serve il talento o le raccomandazioni?

microfono

E’ il banale dilemma di ogni artista. Eppure, talvolta, quando ci ritroviamo ad assistere ai provini televisivi, di un talent qualunque, quel dubbio, realmente amletico, ci assale a più riprese. E mentre continuiamo a ripetere: “Ma perché hanno preso quello?”; “No! Perché hanno scartato quell’altro?”, dentro di noi, cresce la speranza che il talento possa ancora fare la differenza, anche in tv. Troppo spesso ci rendiamo conto che i provini di canto, in tv, sono delle vere e proprie incognite, nelle quali, molto spesso, lo stonato passa e l’intonato va a casa. E, badate bene, lo stonato non aveva neanche il look giusto… Cosa spinge, allora, i giudici a dire sì? Oppure, di fronte a ferree maratone estive, alla ricerca di grandi voci e grandi personalità, ci ritroviamo agli sgoccioli, alle ultime selezioni, in tv e, convinti di trovarci di fronte ad un’imperdibile performance, restiamo più attoniti che altro! E le grandi voci? E i talenti scartati dopo mezzo inciso di canzone? Loro dove sono? Perché non brillano sul palco?

Fare i giudici è difficile. Essere imparziali è impossibile, ma quando lo stonato passa e la ragazza con la bella voce, seppur tradizionale, resta indietro, due domande ce le dobbiamo fare. Il punto è questo: siamo in troppi a voler cantare o gli scritunanti son divenuti troppi severi e troppo alla ricerca dell’estremo, del folle, dell’unico? E’ vero, essere unici è una forza, ma chi è davvero unico? Chi non ricorda almeno qualche altro artista? Chi non è cresciuto a pane e Mina o Battisti ed ha assunto un po della loro anima nel cuore? E poi, mica il talento si vede solo dal timbro graffiato, perché in alcune trasmissioni televisive, sembra quasi così.

E poi, in una sera come tante, ci sediamo di fronte ai provini per l’ennesimo talent show e una ragazza che canta benissimo viene mandata via con poche parole, mentre un ragazzo che non azzecca neanche una nota riceve una standing ovation! E’ il gusto dell’assurdo? Il gioco del paradosso? Che è successo al talento, quello vero? Certo, qualche talento nella mischia c’è! Ma gli altri? Sono solo il giusto pepe del calderone televisivo? I mattatori di trasmissioni che rischiano il tracollo soporifero? Forse, anche, chissà… Quel che è certo è che siamo stufi dei talent che chiudono alla terza puntata. I veri artisti meritano una chance, una vera chance!