Alcatraz Serie Tv anticipazioni cast: la prigione più famosa al mondo su Fox

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Proviamo a prendere uno dei produttori (nonchè attore, regista e sceneggiatore) più famosi degli ultimi anni, J. J. Abrams, che oltre ad essere il creatore di Lost ha anche diretto Super 8 (pellicola che sta sbancando i botteghini di tutto il mondo) e a chiuderlo in una stanza insieme alla storia della prigione di massima sicurezza più famigerata al mondo… risultato? Una nuova serie televisiva, ovviamente, chiamata Alcatraz. Un altro mistero. Un altro covo di segreti. Un’altra realtà dove le cose che vediamo non sono esattamente come sembrano. Seguendo le infinite leggende che da decenni si accalcano intorno al penitenziario in questione, Abrams ci sbatte in faccia un avvenimento in particolare, catturando da subito la nostra attenzione: nel 1963 spariscono 302 persone rinchiuse ad Alcatraz, esattamente il giorno prima che quest’ultima chiuda e adesso, nel 2011, riappaiono tutti così come sono scomparsi. Com’è potuto accadere? E perchè?

Una genialata, nel vero senso della parola. Un nuovo meraviglioso intreccio a metà fra il thriller e il soprannaturale che, anche solo di sfuggita, riporta all’isola perduta che in questi ultimi anni ha fatto da sfondo alle incredibili avventure dei protagonisti di Lost, dimostra comunque da subito la netta differenza di trama, sebbene portata avanti con lo stesso stile. Dopotutto i “quadri” del medesimo pittore si devono poter riconoscere, pur essendo diversi tra loro, al di là della firma nell’angolo in fondo alla tela. No?

Avremo quindi a che fare con un’altra isola, situata nella Baia di San Francisco, nota soprattutto per essere stata la sede di un carcere di massima sicurezza che ha ospitato i criminali più scaltri, pericolosi e indisciplinati della storia degli Stati Uniti. A partire da Al Capone, vi è una lista lunghissima di “personaggi” diventati noti sia per i crimini commessi e sia per i tentativi di evasione i quali, in diversi momenti, si sommarono alle cause scatenanti di alcune rivolte. Veri e propri assalti da parte dei detenuti come ad esempio quello avvenuto nel 1946, chiamato addirittura Battaglia di Alcatraz, durato tre giorni e terminato con la morte di alcuni prigionieri e alcune guardie.

Ecco di seguito alcune immagini che riprendono l’isola, la struttura del carcere e una delle celle di detenzione:

Cos’ha pensato di raccontarci, dunque, il nostro caro J. J.? Proviamo a immaginare di essere chiusi all’interno della prigione (brutta sensazione, lo so, ma durerà poco). L’incubo della trappola mortale di quelle mura sta per finire, perchè di lì a un giorno (siamo nel 1963) la struttura chiuderà definitivamente i battenti, dato che i costi per mandarla avanti si stanno facendo sempre più cari da sostenere per i fondi pubblici degli USA. Perciò è facile pensare al caos che sta regnando all’interno del penitenziario, dove il primo compito (oltre a sbaraccare) è quello di trasferire tutti i detenuti nelle varie prigioni a cui sono destinati. Ed è proprio in quel mentre che accade qualcosa di semplicemente inquietante: 302 persone, comprendenti carcerati e guardie, spariscono nel nulla, come se fossero stati fatti di bolle di sapone improvvisamente scoppiate. Da qui il diramarsi della trama in mille strade diverse (come solo Abrams sa fare), perchè guarda caso questo vasto gruppo di individui pensa bene di ricomparire nel 2011, alla ricerca di una spiegazione logica. Le sembianze di ognuno sono quelle di allora, come se il tempo non fosse mai trascorso. Che caspita è successo? Dove sono stati? E perchè tornare adesso?

A indagare sul “fattaccio” decisamente anomalo sarà la detective Rebecca Madsen, la quale inizia ad accorgersi che c’è qualcosa che non funziona (ma dai?) quando seguendo un caso di omicidio si ritrova in possesso di un’impronta appartenente a un detenuto di Alcatraz, ritenuto morto da almeno cinquant’anni. L’uomo in questione è un certo Jack Sylvane, che la Madsen troverà ancora vivo e vegeto e, guarda un po’, non invecchiato di un solo giorno. Da qui lo sgomento e tutto il resto appresso che, però, non la faranno demordere dall’intento di cercare una risposta al perchè di una cosa tanto assurda. Ad affiancarla nelle indagini vi saranno l’agente federale Emerson Hauser (che all’inizio sembra più che altro volerla ostacolare) e il dottor Diego Soto, un tecnico specializzato proprio sul penitenziario di Alcatraz.

Qui di seguito il trailer originale:

httpv://www.youtube.com/watch?v=wQIu3HUhkBY

Nel cast, come avete potuto notare dal video, vi sono presenze assai interessanti a cominciare da Jorge Garcia (Dr. Soto), già fra i protagonisti di Lost, Sam Neill (Hauser), famoso attore con nel curriculum diverse pellicole tra il poliziesco, il fantascientifico e il soprannaturale, Sarah Jones (Madsen), Parminder Nagra (Lucy Banerjee), Robert Foster (Ray Archer) e Santiago Cabrera (Jimmy Dickens), interprete di vari telefilm e di movie come Che-L’Argentino di Steven Soderbergh.

A trasmettere questa serie a dir poco pazzesca (nel senso migliore del termine) sarà il canale Fox di Sky che ha già acquistato i diritti e, sebbene Alcatraz sia ancora in fase di produzione, gli episodi si stanno allineando bene e il debutto dovrebbe essere previsto in America per il gennaio 2012. Noi, purtroppo (ritardatari come sempre) dovremo aspettare il prossimo settembre per avere la serie tv in onda in Italia, ma questo non ci deve abbattere perchè come ben sappiamo c’è sempre il modo di “sbirciare” in anteprima le puntate, anche se in lingua originale…