American Horror Story Riassunto Sesta Puntata: la medium è figlia di Constance?

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Sono ancora attonita per questa puntata di American Horror Story, davvero divina, a mio parere! Cruenta, inquietante e ricca di suspence. Un vero gioiello sceneggiato. La puntata ci riporta, in apertura, al 1994, anno nel quale Tate compie la sua insensata strage. Sembrava un ragazzo mite e tranquillo… E’ la casa che lo ha spinto al gesto scellerato? Riconosciamo, nei volti atterriti dei ragazzi che attendono la morte, i fantasmi che hanno disturbato Tate e Violet ad Halloween. Tate entra, a passi pesanti, nella biblioteca e non risparmia nessuno dei presenti. E’ una carneficina senza un perché. E fu così che Violet, girando sulla rete, scoprì la verità. Finalmente, la ragazza comprende che il male ed i fantasmi esistono davvero e non fanno solo parte degli incubi. Entra così in uno stato di depressione e di terrore. Si confida con l’amica che si trovò a tu per tu con il demonio e si fa dare qualche pastiglia, per cercare di trovare la forza di andare avanti, in quella casa oscura. L’amica le racconta la storia dell’Apocalisse e di come l’Arcangelo Michele riuscì a far sì che il demonio non si cibasse di suo figlio, distruggendo così l’umanità. Quest’analogia ci fa pensare immediatamente a Vivien e all’oscura presenza che porta in grembo. Perché la casa la vuole? E perché Constance si preoccupa del bambino e sostiene che ce ne sia bisogno? Anche la stessa Moira sembra molto preoccupata per le sorti di questo bambino. E’ il figlio del demonio? Può liberare i fantasmi della casa?

Intanto, Ben torna a casa, dopo esser stato cacciato dalla moglie, a seguito dell’ennesima bugia. Sostiene che se ne andrà solo dopo aver finito la sua agenda di appuntamenti, visto che i soldi sono necessari. Vivien acconsente, ma tratta il marito con freddezza e disprezzo, sostenendo che, a suo parere, egli è solo una delusione enorme, ai suoi occhi!

Un nuovo paziente si presenta al cospetto dello psicologo. Stavolta, si tratta di un uomo, atterrito dalle leggende metropolitane sui fantasmi. Parla di una strana ed inquietante storia, con protagonista l’uomo maiale, un fantasma che, se rievocato di fronte ad uno specchio, porterebbe ancora la morte. Egli, oltre a non riuscire più a dormire, non riesce neanche a guardarsi più allo specchio. Ben lo invita a provarci. Non riuscendoci nella sua dimora, lo psicologo lo aiuta a superare la paura in casa propria (se sapesse che è infestata dai fantasmi, non lo farebbe), ma, ovviamente, nel bagno di casa Harmon l’uomo vede cose ancor più spaventose di quelle immaginate. Poi, però, Ben lo convince a tentare l’esperimento in casa propria. Chi si aspettava un uomo maiale dietro la tendina della doccia (me compresa) è rimasto deluso: sarà un ladro a porre fine alle paure dell’uomo, con un colpo di pistola.

Si assiste poi all’uccisione, da parte degli Swat di Tate che non si arrende, ma tenta un’ultima provocazione alle forze dell’ordine. Tornando all’oggi, Violet è scossa e confusa. Scesa in cantina, per cercare Tate, s’imbatte in molte delle vittime della casa e torna in camera in preda al panico. Decide così di buttar giù l’intero flacone di antidepressivi che l’amica le ha dato. Potrebbe morire, ma, a sorpresa, Tate l’aiuta ad espellere le sostanze pericolose, dimostrando di tenere alla sua vita. La puntata chiosa col ragazzo che, in lacrime, le proclama il suo amore ed afferma che non permetterebbe a nessuno di farle del male. Violet si commuove ed i due si stendono sul letto della ragazza. Chi vuole far del male a Violet? Ma, soprattutto, ci riuscirà? Ps: secondo voi, la medium che Constance introduce a Violet, per dimostrarle l’esistenza del paranormale, potrebbe essere la quarta figlia di Constance?