Amici 11, A volte ritornano…

marco carta-amici 11-21 novembre-g

Un titolo spaventoso, non è vero? Lo premetto; forse le fans dell’artista che sto per criticare non saranno felici. Me ne dispiaccio, ma non condivido la scelta di far tornare l’ex vincitore di Amici, Marco Carta, nella scuola. No, non come concorrente, ovviamente, bensì per ovviare ad un suo stallo artistico e preparare, nella scuola, il suo nuovo album! Lo ritroviamo, spaesato e per niente più sicuro di sé, tra le mura colorate di Cinecittà e ci chiediamo, sinceramente, se abbia la stoffa dell’artista. Che sia dotato di una tessitura vocale particolare è indubbio, ma ha il carisma dell’artista? Quest’oggi abbiamo assistito alla prima lezione col suo Manager. O meglio, più che di una lezione di musica, si è trattato di una lezione di vita. Marco ha ammesso di possedere un brutto carattere. Il produttore gli ha detto che, oltre a saper cantare, deve anche saper convincere il pubblico con le proprie parole. Invogliarlo a comprare i suoi dischi tramite i racconti convincenti di ciò che significano per lui; poi, Marco ascolta, con le cuffie, un brano scritto per lui e che riguarda le vicende familiari tristi che ha vissuto nell’infanzia. Io dico, ma c’è sempre bisogno di tirare fuori il dolore e la sofferenza e sbandierarli ai quattro venti, per vendere dischi? Ci sono artisti che hanno sofferto moltissimo e noi non l’abbiamo mai saputo, o meglio, l’abbiamo intuito dal loro calore, dalla loro forza comunicativa, dal loro pathos in performance. Insomma, il successo cala e Maria torna a prendere Marco Carta sotto la sua ala protettrice? Vi pare giusto? Il mercato discografico è una giungla, ma ormai il cantante non dovrebbe aver imparato a camminare con le proprie gambe e ad accettare i fallimenti, come le vittorie? Maria offrirebbe lo stesso trattamento anche ad Emma Marrone oppure alla Amoroso, e si trovassero in difficoltà? E poi, scusate, se il successo è effimero non è perché la levatura dell’artista non è così eccelsa da scavalcare i suoi concorrenti? A voi i pareri. La libertà d’opinione è importante!