Call Me Fitz Jason Priestley: torna "Brandon" di Beverly Hills 90210!

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Il 13 gennaio 2012 alle 21 andrà in onda, in esclusiva assoluta su Sky Uno, la nuova serie tv Call Me Fitz con protagonista il redivivo Jason Priestley, ossia l’amato e mai dimenticato Brandon Walsh di Beverly Hills 90210. Il quale (giustamente stando al passo ci tempi) si è spogliato dei panni del bravo ragazzo, figlio perfetto e amico ideale, per vestire quelli di Richard Fitzpatrick detto “Fitz”, un affascinante quasi quarantenne, carismatico, per certi versi addirittura “folle”, che ama vivere la vita come vuole (puntando ovviamente al meglio), superando spesso i limiti, di qualunque natura essi siano. Bel cambiamento davvero, non trovate? Ma questo durerà fino a quando Fitz non avrà un incontro ravvicinato con la “Signora in Nero che maneggia la Falce” (capito di chi sto parlando?) e con un certo Larry, che di “mestiere” fa il benefattore (o forse l’angelo?), che lo aiuterà, standogli accanto, a cambiare la sua esistenza di corrotto venditore di automobili.

Call Me Fitz ha vinto lo scorso Roma Fiction Fest come migliore serie comedy, perciò è inutile dire che ci aspettiamo grandi cose da questa prima stagione e, soprattutto, dal caro “Brandon”, che deve dimostrarci in tutto e per tutto di essere davvero “cambiato”, un po’ come ha cercato di fare nel telefilm Tru Calling, in cui ha recitato per 14 episodi come Jack Harper. Anche perchè la sua carriera, una volta emerso dal mondo fatato di Beverly Hills che, al pari dell’amico e collega Luke Perry (alias Dylan McKay), negli anni Novanta l’ha reso famoso all’inverosimile (un po’ come Robert Pattinson adesso, per intenderci), non ha poi decollato come lui e noi forse credevamo… La classica “maledizione” che colpisce la maggior parte di coloro che trovano la fama (facile e veloce) tramite il personaggio che interpretano in una serie tv e che, una volta lasciato quello, non trovano appiglio sicuro da nessun’altra parte. Cosa, questa, che non è capitata solo a Jason Priestley, bensì a tutti gli attori che insieme a lui facevano parte del cast di uno dei serial più famigerati e longevi della storia del piccolo schermo.

Prendiamo Shannen Doherty, ad esempio, che vestiva i panni della sorella gemella di lui, Brenda Walsh. Cacciata dalla serie alla fine della quarta stagione perchè, si dice, facesse un po’ troppi capricci da diva, litigando a destra e a manca con i colleghi, è riuscita a rientrare in carreggiata con il ruolo di Prue Halliwell in Streghe (senza per questo brillare) e venendo sostituita (a ridàje) anche qui dopo quattro anni. Della serie, si comincia bene e si finisce male… Dopo di che molti film per la tv (per la maggior parte non tradotti), comparsate in altri telefilm e qualche particina sul grande schermo, ma purtroppo nulla di rilevante. Nulla che tornasse a colpirci o a coinvolgerci come le sue avventure al liceo di Beverly e la suo love-story con Dylan.

E parlando del diavolo, Luke Perry (Dylan, appunto) è forse uno di quelli che si è trascinato al meglio, fuori dal ciclone BH 90210. Idolo sexy degli anni Novanta, il nostro scapestrato attore ha cercato in tutti i modi di sfondare nel cinema, portandosi a casa qualche risultato positivo tra cui Buffy l’Ammazza Vampiri, Il Quinto Elemento, 8 Secondi Di Gloria e Supernova. Nulla di eccelso, certo, ma sempre meglio che starsene sul divano a girarsi i pollici. E poi c’è da dire che lui nella fantasia di noi tutte, ragazzine di quegli anni, ci rimarrà per sempre, mentre molti altri suoi colleghi di set sono stati dimenticati e basta.

Un’altra che ha fatto di tutto per diventare qualcuno, al di là della serie (fallendo) è stata Jennie Garth, la Kelly Taylor che tutti amavano e tutti volevano, qualsiasi cosa dicesse o facesse (una vera rottura di “palle!). Jennie ha provato a fare il bis con il telefilm Le Cose Che Amo Di Te, gettandosi in film di serie B (fra una pausa e l’altra), per poi arrendersi all’evidenza che niente sarebbe stato più come prima… E’ forse per questo che ha accettato di corsa la proposta di andare e re-interpretare il ruolo di Kelly nello spin-off 90210 (neanche lontanamente paragonabile all’originale!), ma la cosa non è che l’abbia aiutata a diventare chissà chi, anzi. Tutti abbiamo solo potuto costatare quanto fosse “cresciuta” (ossia invecchiata) e… stop. Paradossalmente adesso è molto più nota per essere la moglie di Peter Facinelli, l’attore che interpreta Carlisle Cullen nella saga cinematografica di Twilight, che per la propria carriera, “Kelly” a parte.

Brian Austin Green, vale a dire David Silver, è rimasto anche lui intrappolato nella sua stessa scia… Da sempre il più giovane in mezzo al cast di Beverly, una volta finita la serie è solo riuscito a trovare ingaggi per film tv, comparsate sul grande schermo e un ruolo che gli ha permesso di recitare nella settima stagione di Desperate Housewives. In più, come se tutto ciò non bastasse, si è tornati a parlare di lui solo per il fatto che si sia fidanzato e poi sposato con la bellissima e desideratissima Megan Fox. Cioè, capito la tristezza?

E che dire di Ian Ziering (Steven Sanders), Tiffani-Amber Thiessen (Valerie Malone), Gabrielle Carteris (Andrea Zuckerman) e Kathleen Robertson (Clare Arnold)? Decisamente non si sa a chi sia andata peggio…!

In molti hanno sperato fino alla fine in Tori Spelling, la bionda e un po’ svampita Donna Martin, che senza ombra di dubbio si è trovata sul set di Beverly per grazia di Dio e per il fatto di essere figlia del potente produttore televisivo Aaron Spelling (dato che tra aspetto fisico e recitazione proprio non la si poteva guardare!), credento appunto che tramite il suo cognome avrebbe fatto chissà quanta strada e invece è dovuta anche lei arrendersi al fatto che i soldi e le conoscenze di papà possono arrivare solo fino a un certo punto.

Insomma, una complessiva tragedia e una vita trascorsa nella bambagia esclusivamente per rendita, una volta conclusi quei mirabili dieci anni di splendore. Ce la farà, dunque, “Brandon” a cambiare queste sorti funeste? Se non per tutti glielo auguriamo almeno per se stesso. No?