Casting Mediaset 2011: il reality Fratello Maggiore è in cerca di "ribelli"

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Sta arrivando, ragazzi, io ve lo dico. Il nuovo docu-reality dal nome Fratello Maggiore sbarcherà su Italia 1 nella stagione autunnale che ci attende. Il programma è prodotto da Magnolia e avrà come “concorrenti” intere famiglie con figli dell’età compresa fra i 14 e i 18 anni. Questo perchè l’intento sarà quello di dare una mano a madri e padri che hanno a che fare tutti i santi giorni con figli “ribelli”, prepotenti, indisciplinati, scostanti, irrequieti, lunatici… insomma, in una parola: adolescenti! Si cercherà, dunque, di aiutare a comprendere meglio quest’ultimi, tentando nel modo migliore di “raddrizzarli” e ricondurli sulla classica “retta via” (vorrei troppo sapere chi è stato il primo a nominarla così). L’aiuto in carne ed ossa, fra le altre cose, verrà direttamente da un campione dello sport che, guarda caso, è un esperto in relazioni con i teenagers!

Siete curiosi, vero? Lo so, vi “vedo”. E di fisso ad alcuni di voi sarà certo venuto in mente qualcosa, una sorta di associazione di idee, giusto? In effetti Fratello Maggiore (no comment sul nome!) ricorda vagamente una sorta di S.O.S Tata, con la sola differenza che qui i “bimbi” da rimettere in riga sono belli cresciutelli, il che renderà il compito assai più arduo, perchè non basterà un adesivo, un gioco nuovo, una punizione, un premio e una storia narrata per catturare la loro attenzione. Qui si parla di piccoli “adulti”. Personcine con già formato il loro bel carattere (e guai a scontrarcisi!). Maggiorenni che solo perchè hanno compiuto 18 anni credono di poter fare il bello e il cattivo tempo, infischiandosene di regole, rispetto ed educazione (nei casi più estremi). Situazioni in cui, non si sa perchè e quando questo ha avuto inizio, i genitori appaiono come i nemici. Come mostri retrogradi che non capiscono un fico secco, a cui è impossibile spiegare le cose, figuriamoci confidarsi e roba simile…

In tutto ciò, Fratello Maggiore è in cerca di nuclei famigliari in crisi, che presentino difficoltà analoghe, minori e maggiori. Le relazioni con i figli non sono uno scherzo e tanto meno un gioco. Io non sono ancora madre, ma non trovo difficoltà a credere che fare il genitore sia il mestiere più difficile di questo mondo. Perciò, se pensate di non farcela più o di avere bisogno di qualche consiglio estraneo ed esperto nel settore potete farvi avanti e chiamare il numero 02.28900505, oppure, se preferite, scrivere all’indirizzo mail: fratellomaggiore@magnoliatv.it

Che ne dite? Provate a buttarvi e a risolvere i vostri problemi davanti alle telecamere o no?