C'è Posta Per Te, un format a cui la rete non rinuncerà… Mai!

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C’è Posta Per Te è, ormai, una garanzia. Uno di quei programmi che ha conquistato i fedelissimi; quelli che, per niente al mondo, perderebbero una sola puntata della trasmissione più strappalacrime tra quelle condotte dalla Signora di Canale 5, Maria De Filippi! Anche a costo di non uscire al sabato sera, s’intende… Beh, in fondo, il piccolo “miracolo” è proprio questo… Seppur il format presenti, qua e là, sprazzi d’ilarità ed espedienti musicali, resta una trasmissione prevalentemente “tesa” e “drammatica”, se così la si può definire, nel senso, ovviamente, più teatrale del termine. E’ peculiare che tetti come 5 milioni di spettatori a puntata, la prediligano, in una serata che dovrebbe essere un’occasione di rilassatezza, di svago, di voglia d’evasione dalle noie quotidiane. E, per fuggire dai nostri problemi, si va ad incappare in quelli degli altri? Forse vi si cerca compassione? O, molto più semplicemente, ormai ci si sente quasi a casa quando si accende la tv e si entra nei “salotti” di Maria che, col suo fare pacato, semplice ed acuto, ha saputo ritagliarsi con successo i suoi spazi televisivi, ormai altamente intoccabili.

Insomma, la sfida del sabato sera, C’è Posta Per Te, l’ha vinta 10 settimane su 10 ed il Direttore di Canale 5, Massimo Donelli, non poteva che darci una notizia quasi scontata, ossia la riconferma del programma per il settembre 2012! Sorpresi? Delusi? Gli ascolti sono leggermente calati rispetto agli anni scorsi, ma restano sempre al di sopra della concorrenza ed in una tv commerciale bisogna guardare ai risultati. Se ci pensate bene, Uomini e Donne, Amici e C’è Posta Per Te sono programmi che, da anni ed anni, non smettono di appassionare i telespettatori e, con qualche piccola e lieve ritoccatina, sono sempre i preferiti dal pubblico! Ma quale sarà questa ricetta d’amore che Maria infonde ai suoi telespettatori? Il segreto del suo successo sta scritto da qualche parte? Beh, mi dispiace per tutti coloro che, al sabato, non vogliono versare lacrime, perché, passata l’estate, la busta si aprirà ancora una volta ed ancora ed ancora…