C'era Una Volta Serie Tv 2012, Recensione Episodi 1×03 ed 1×04!

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Avreste mai immaginato un mondo magico, a metà tra reale ed immaginifico, nel quale poter incontrare i personaggi più amati o quelli più perfidi delle fiabe che tutti conosciamo? Se la vostra risposta è negativa, probabilmente non avete ancora assaporato l’universo fiabesco di C’era Una Volta/ Once Upon A Time, una serie tv che combina sogno e realtà così sapientemente che scindere i due confini sarà davvero arduo!

Una maledizione ha costretto tutti i personaggi delle fiabe a condurre vite statiche ed anonime a Storybrook. Biancaneve, Il Principe Azzurro, Cenerentola e tutti gli amici e nemici delle fiabe hanno conservato i loro tratti caratteriali, ma hanno perso la memoria riguardo la loro vera natura fiabesca! Solo Emma, la figlia di Biancaneve e del Principe, lanciata verso la modernità come unica arma contro il maleficio della perfida Strega, potrà riportare i buoni delle fiabe nei loro castelli ed i cattivi dietro le sbarre o nei loro antri polverosi.

A Storybrooke la Strega ha la sua vendetta. Comanda il paesino a bacchetta; è la persona più influente della città, mentre coloro che vantavano nobiltà d’animo e di rango conducono vite semplici e comuni, ignari del fatto che il loro primo cittadino sia una femme fatale pericolosa e disposta a tutto per il potere!

E’ stato il piccolo Henry (in realtà il padre della Strega Cattiva, ucciso per dar vita alla maledizione) a risvegliare la coscienza di Emma ed a riportarla nei luoghi della sua infanzia. Al suo arrivo, l’orologio, fermo dal giorno del maleficio, ha ripreso a funzionare e la Strega Cattiva ha compreso che il momento che ha da sempre aspettato, quello di una battaglia epica bene-male, è quasi giunto.

Henry fa leva sull’amore madre-figlio ed Emma inizia ad innamorarsi di quel bambino dalla fervida fantasia. Pian piano, le sue storie su maledizioni, incantesimi ed amori da favola iniziano a sembrarle sempre più plausibili e coerenti con gli accadimenti di Storybrooke.

Nel terzo episodio scopriamo com’è nato quell’amore profondissimo tra Biancaneve ed il Principe Azzurro. Innanzitutto, John stava per sposarsi con un’altra donna, una nobile biondina, capricciosa e viziata che niente aveva a che vedere con l’intraprendenza e la sfacciataggine della fuggitiva Biancaneve. Il primo incontro tra i due è stato quantomai atipico: Biancaneve ha derubato Azzurro, come soleva chiamarlo, con un po’ d’ironia, nella loro prima avventura. Il Principe rincorre la ladra, la bracca, ma poi gli sfugge. La promessa di ritrovarla ovunque vada si avvera ed il Principe Azzurro riesce ad intrappolare la ribelle fanciulla. Egli intende solo recuperare l’anello che dovrà donare alla futura moglie; gioiello che, purtroppo, Biancaneve ha già venduto ai rozzi Troll. I due a malincuore decidono, a poche ore dal matrimonio del Principe, di recuperare l’anello, ma i Troll non sono individui coi quali è facile trattare e, quando scoprono la taglia che pende sulla testa di Biancaneve, ricercata, viva o morta, dalla perfida Strega, decidono che quei soldi siano molto più allettanti di qualche gioiello. Il Principe, ovviamente, tenta di difendere, con sprezzo del pericolo, la fanciulla. Biancaneve si reca in salvo; poi, però, quando si rende conto che il Principe potrebbe non uscire vivo da quell’imboscata, decide di usare l’unica arma potente di cui è in possesso, una polvere di fata che avrebbe voluto usare contro il suo nemico numero uno, la Perfida Strega. E’ già amore…

Dopo essersi salvati la vita a vicenda, John e Biancaneve si congedano, ma, entrambi, si voltano ancora una volta, sulla via del ritorno, innamorati già adesso, senza saperlo, come nella moderna Storybrooke. Henry è deciso a spezzare il maleficio il prima possibile. E’ necessario dunque che il Principe, adesso in coma, ricordi chi fosse e che, contemporaneamente Mary Margaret (Biancaneve) si renda conto di non aver mai trovato l’uomo ideale, nel presente, perché il suo amore era già stato scritto, nel passato! Emma riesce a convincere Mary a leggere il famoso libro di fiabe, che in realtà è un’autobiografia della città di Storybrooke, a John. Nel bel mezzo della lettura, il Principe le prende la mano. Mary ha un sussulto. Ma il sussulto ce l’ha anche qualcun’altro, la perfida Strega, l’unica a ricordare il passato che, adesso, deve far di tutto per far sì che quell’amore, predestinato, non si compia.

Nella notte, il Principe, si sveglia e s’incammina nei luoghi descritti dal libro e nei quali aveva conosciuto il vero amore. Emma, Mary ed Henry corrono a cercarlo. Margaret lo trova e lo salva, ma la Strega riesce a rovinare l’idillio, chiamando l’ex di John, la principessa arrogante che stava per sposare e facendo credere a tutti ch’ella sia sua moglie. Nessuno, ovviamente, crede che una moglie s’interessi improvvisamente al marito dopo un anno di assenza e senza mai aver raggiunto il suo capezzale! Emma diffida sempre di più del suo nemico numero uno ed anche Mary inizia a capire che, in tutta quella storia, qualcosa non torna, visto che il suo cuore batte più che mai per quello “sconosciuto” e dato che non riesce a non stuzzicare quell’anello, che è il simbolo della loro unione passata!

L’episodio 1×04 ci fa conoscere una nuova protagonista delle fiabe: Cenerentola! Credete che sia stata la Fata Turchina a cambiare la vita della sfortunata Cinderella ed a permetterle di andare al famoso ballo? No, nella nostra storia, Tremotino fa fuori la Fata Madrina e stringe un accordo fatale con la povera Cenerentola: lui le farà avere ricchezze ed amore, ma, un giorno, ella gli dovrà qualcosa in cambio! Ella, ovviamente, vessata dalla matrigna, accetta, pur di liberarsene. Passano gli anni ed arriva l’atteso matrimonio con un bellissimo Principe e, per l’occasione, torna a farsi vivo Tremotino, con una richiesta davvero terribile. Ciò che vorrà, come da accordi, sarà il primogenito della coppia reale. Cenerentola, angosciata, racconta la verità al suo amato che escogita un piano per intrappolare Tremotino che, però, sinora, mai nessuno è riuscito ad ingannare. L’inquietante villano avverte la bella Cinderella: nessun inganno o il debito triplicherà. L’inganno, però, ha compimento e Cenerentola subisce la peggiore delle vendette. Un incantesimo, sferrato da Tremotino, fa sì che Cenerentola ed il Principe non possano più stare assieme sino al momento in cui suo figlio non sarà nelle sue grinfie!

La maledizione della Strega Cattiva congela quest’istante e lo trasmuta nella realtà di Storybrooke. La bella Cenerentola è, adesso, una sguattera, incinta, che ha dovuto vendere il proprio bambino, indovinate un po’ a chi? Ebbene sì, proprio a Tremotino, nella modernità il Sign Gold. Emma comprende, però, come Cenerentola soffra realmente nel dover dar via il suo bambino e quanto ella lo desideri. E’ intenzionata, perciò, a far sì che il patto non si compia. Tremotino non ha mai stracciato un patto. Un vecchio patto può semplicemente essere sostituito con un nuovo patto. Emma stringe dunque un patto, al buio, col villano. E temiamo che questo, in vista della battaglia finale, le costerà molto caro… Ma, adesso, ciò non importa alla bella ed intraprendente Emma, felice nel vedere Cenerentola col suo bebè in braccio. A patto stracciato, torna anche il Principe ed il loro amore, diviso antecedentemente dall’incantesimo di Tremotino, può tornare a vivere…

Intanto, Emma è decisa, per la prima volta nella sua vita, a restare nel luogo nel quale si trova. Ciò, stranamente, non sembra preoccupare eccessivamente il perfido Sindaco… Perché? Beh, forse perché il poliziotto che offre un lavoro come vicesceriffo all’astuta Emma è in realtà in combutta proprio con la sua acerrima nemica o, per meglio dire, ci va a letto! Cos’ha in mente la Strega per far sì che il suo maleficio non venga annientato dalla bella, sagace, generosa e forte Emma Swan?