Dead Zone Episodi Seconda Stagione Rai 4: da Stephen King alla tv!

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Il soggetto è d’autore e la riuscita televisiva buona, tant’è che, facendo zapping tra i palinsesti televisivi “senza emozioni” di mezza estate, mi sono imbattuta in scene che ritenevo da film. Dopo aver visionato un episodio, convinta che si trattasse di un film, un po troppo corto, in effetti, ho piacevolmente scoperto che si trattava di The Dead Zone, un telefilm in pieno stile fantasy che ignoravo. Mea culpa, perchè la serie di produzione americana è uscita nel 2002. Ma meglio tardi che mai, no? Dunque sono qui, dopo aver sperimentato la sua discreta potenzialità, a pubblicizzarlo a tutti gli amanti del genere paranormale.

Il protagonista della serie è il biondo Jonnhy Smith, interpretato da Anthony Micheal Hall. Un tremendo incidente è ciò che cambierà la sua vita per sempre; forse in male, forse in bene. Dopo 6 lunghissimi anni, Jonnhy, un insegnante di periferia, riapre gli occhi. Tutto è apparentemente normale, ma ben presto egli scoprirà di cosa è capace una zona particolare del suo cervello. Jonnhy riesce, dal suo risveglio, a prevedere eventi futuri disastrosi, ma ha visioni persino su ciò che è accaduto in passato. Vede, infatti, che la sua ex Sarah, si è rifatta una vita. Dapprima spaesato, si convince poi che la cosa migliore è mettere i suoi “doni” al servizio del bene. Johnny inizierà a collaborare con la polizia e riuscirà a sventare moltissimi crimini.

Il potere del dotato protagonista si attiva nel momento in cui focalizza lo sguardo su oggetti particolari o tramite il tatto. Egli vede per filo e per segno sequenze future, ma è in grado persino di riavvolgere il tempo, per comprendere se la concatenazione degli eventi sia mutata grazie al suo intervento. Il filo conduttore della vicenda è, però, il terribile timore dello scoppio di una guerra nucleare. In linea col libro di Stephen King, La zona morta, al quale la serie tv si è ispirata, Jonnhy inizia a temere per le sorti del proprio paese quando conosce Greg Stillson, candidato alla Casa Bianca, con mire tutt’altro che pacifiche. Ma le sue visioni sulle intenzioni nefaste del governate sono veritiere ed attendibili? A volte è lo stesso protagonista a dubitarne! La nuova apocalisse è in arrivo? Paura, timori, suspence vi terranno incollati per 40 minuti al televisore, nella speranza che le situazioni via via presentate si risolvano nel migliore dei modi.

King temeva che la guerra fredda potesse trasformarsi nell’ennesima guerra mondiale. Michael e Shawn Piller (i registi) hanno invece dipinto, secondo la loro visione, l’epoca Bush post 11 settembre, timori di attacchi nemici ed espansione militare connessi. Greg Stilson rappresenta l’ambizioso Presidente americano di allora? A voi l’onere di trovare somiglianze storiche e differenze! Dimenticavo, all’attivo la serie è giunta alla sesta stagione e lì ha avuto la sua degna conclusione!

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