Downton Abbey Serie Tv: dall'11 dicembre 2011 su Rete 4 sfarzi e vizi!

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Il Titanic è affondato e la famiglia Grantham, una spocchiosa e nobile famiglia inglese dei primi del Novecento deve fare i conti con l’ipocrisia e l’onta dell’improvviso arricchimento di un nipote borghese, a causa, per l’appunto, dell’affondamento della nave più conosciuta dai cinefili e non solo! Un salto, dunque, nei primi del 900, tra i complotti nobiliari, i vizi e la difficoltà di mantenere un alto status sociale quando i cannoni della guerra sembrano pronti a sparare. Maggie Smith interpreta la ferrea ed inflessibile detentrice dello stile nobiliare, la Contessa Grantham che vive, assieme al marito ed a tre figlie, nel sontuoso castello di Downton Abbey. Il titolo della serie, dunque, è toponimico!

Stanchi delle escursioni tra le ipocrisie di una società inglese che disprezzava i servi e poi se ne innamorava e che spettegolava sui vizi e poi ne possedeva in gran quantità? L’Inghilterra pare essere ghiotta di questi revival sontuosi d’inizio 900 (forse si sogna una prosperità che oggi manca?), tanto che la serie che da noi partirà, in prima assoluta, il prossimo 11 dicembre, è stata rinnovata per una terza stagione, in Inghilterra. Per, adesso, Rete 4 ci permetterà di conoscere i personaggi e di rivivere le consuetudini inglesi d’inizio secolo, con i 7 episodi della prima stagione. La serie farà il botto anche da noi? Credo che il successo di una serie sia spesso determinato dalla capacità del cast di farci entrare in un mondo, dal buco della serratura, solo nei primi secondi ed a porte aperte nei restanti minuti di programmazione. Solo se capiremo ed avremo voglia d’inoltrarci tra gli intrighi di un tempo, fortemente ingiusto ed ipocrita quanto, indubbiamente, affascinante, a livello scenico, potremo desiderare di farne parte. E quando si desidera di far parte di un mondo filmico, allora, gli sceneggiatori sono riusciti davvero a rendere viva la realtà storica. Storia, romanticismo, plot secondari. Ameremo più l’abbottonata nobiltà o l’eloquente servitù, sempre alla ricerca di espedienti per creare scalpore? Finiremo con l’apprezzare anche il rigido bon ton di un’epoca che tentava di nascondere ciò di cui aveva timore? Pronti per aprire le porte di un castello “disincantato”? Potrete farlo, per quattro sere, a partire dall’11 dicembre 2011!

httpv://www.youtube.com/watch?v=2M3moEeErr8