Emilio Carelli Sky: un talk show politico, sogno o realtà?

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Un talk show politico? Questo il progetto di Emilio Carelli, ex direttore di Sky Tg24, sempre pronto a cimentarsi in nuove sfide. Certo, qualcuno fra noi potrebbe alzare gli occhi al cielo e sbuffare: un programma che tratta di politica, sai la novità, il palinsensto tv ne è già pieno! Eppure questa volta sembrerebbe qualcosa di diverso… non come quelli che conosciamo già, in poche parole. Dimentichiamoci, dunque, dei vari Porta A Porta, di Matrix e de L’Infedele (giusto per citarne tre di reti diverse) che da sempre voglio parlare (o “fare”) politica. Il talk che ha in mente Carelli sarà tutta un’altra cosa!

E’ già da qualche giorno, infatti, che Emilio è al lavoro per disegnare l’idea di questa nuova produzione, col totale appoggio da parte di James Murdoch e Tom Mockridge (di Sky) che appena hanno sentito di cosa si tratta pare non abbiano avuto dubbi nel dargli ufficialmente tale incarico. Un programma che non ha ancora un nome specifico, ma che vuole voltare pagina ai tanti soliti format che “parlano parlano” e basta, a volte confondendo pure le idee a chi osserva e ascolta (già molto confuse di loro). Una nuova formula, innovativa e giovane (soprattutto), perchè Carelli in particolare è cresciuto con i giovani e non ha timore di dimostrare ancora una volta il suo spirito originale e all’avanguardia, che già di per sè attira il popolo delle nuove generazioni, spesso oppresso da “meccanismi” antichi e opprimenti.

L’intento di base è quello di unire la sua esperienza personale alla struttura ormai famosa e stra-imitata del talk americano, con tanto di pubblico, sorprese, partecipazioni e, cosa realmente notevole, senza polemiche! Strano? Assurdo? Impossibile? Può darsi, in fondo siamo stati abituati a vederne di tutti i colori, specie nei dibattiti televisivi, con tanto di urla, insulti e varie scenate, riconoscendo poi che anche le polemiche e le esagerazioni rendono un personale “servizio” ai talk show, rendendoli “famosi” (diciamo cos’). Il programma che hanno in mente in quel di Sky, comunque, dovrebbe partire con un rodaggio di tre sere a settimana per poi passare alla fase di “quotidianità”. Restano così ancora pochi dettagli da decidere fra cui la scelta di mandarlo in prime time o in seconda serata. Voi che ne pensate? E soprattutto, a che ora lo preferireste?

Dal canto mio sono curiosa e resto in attesa di questa nuova proposta che arriverebbe giusto come una boccata d’aria in un “clima” (politico o non solo?) dove a giorni alterni proprio non si respira!