Europei 2012 Semifinale, Pagella Italia: la Germania ko grazie a Super-Mario!

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Il sogno continua e sembra sempre più concreto, tangibile. Dopo 12 lunghi anni, l’Italia vince ogni maledizione e si qualifica per una finale con i cugini spagnoli che sa un po’ di già visto. E quel pari d’esordio con una squadra ancora da rodare, adesso, sembra il segno tangibile di una vittoria annunciata. La Spagna, ieri, affannava ed ha vinto per un palo ai rigori che si è trasformato in goal. L’Italia oggi ha schiacciato una Germania intimorita, per nulla preoccupata per un rigore che forse neanche c’era e che ci ha strappato la gioia del 2-0. Il risultato finale di quest’incontro tra popoli vicinissimi, amicali e cordiali si gioca tutto nella parabola discendente di una Spagna troppo favorita ed in quell’ascesa sorprendente di un’Italia data per morta che è resuscitata per merito di un Ct caparbio che ha saputo insegnarle l’arte del palleggio, la qualità di gioco, la concentrazione e la forza di squadra, tutti elementi che meritano un trofeo.

Ma se stasera ci fosse stato un premio speciale sarebbe andato a Buffon al quale mi sento di dare un 9 e mezzo (avrei dato 10 se avesse fatto un miracolo contro un rigore ben calciato). Ha risolto un mezzo pasticcio in difesa a dieci minuti dal fischio d’inizio. E’ sempre uscito al momento giusto; ha parato a braccia giunte vere cannonate. E’ lui la certezza che manca a qualunque altra nazionale, al momento. E’ Buffon. Un portiere coi piedi per terra che non ha sprecato sorrisi per queste due partite all’avanti tutta, bensì ha mostrato dignità, serietà e consapevolezza del suo ruolo e della sfida, guardando sempre avanti, non dormendo sugli allori, ma passando le notti a sognare un trionfo azzurro per quell’Italia che prega e che ama e che dimentica la crisi anche solo per 90 minuti, grazie alle prodezze degli Azzurri.

Un otto, stasera, va a Super-Mario, l’uomo del match! Finalmente non tituba, non arranca. Finalmente Balotelli è dove deve stare e centra la porta con un missile ad un velocità di 100 km/h. E lo fa solo dopo aver centrato il goal con un colpo di testa preciso e puntuale, su assist di Cassano! La gioia gli fa rischiare l’espulsione, ma che felicità per noi donne ammirare un bronzo di Riace che sa coniugare genio e sregolatezza, faccia tosta e tenerezza. Balotelli si è svegliato; la vera furia rossa, adesso, è lui!

Un 7 meritato anche a Cassano che consegna il primo goal a Balotelli e fa guadagnare metri di campo preziosi agli Azzurri. Sfinito, viene sostituito dal fresco Diamanti, ma la sua presenza in campo è sempre risolutiva, anche se non incisiva!

Che dire di Pirlo? Dicono che la sua qualità di gioco sia da Pallone D’Oro. Difende, fa assist perfetti, corre, inventa. Pirlo è il centrocampo italiano. E’ la perla che non smette mai di brillare, nemmeno dopo anni di carriera e che fa la differenza pur essendo sempre al massimo della forma!

Balzaretti sostituisce Abate e fa una gran partita. Tiene a bada i frenetici attaccanti tedesci, compie dei recuperi intelligenti, risolve pasticci in area difensiva! Un 6 e mezzo è più che meritato!

E voi sognavate di volare in finale con le Furie Rosse? Siete ancora storditi, emozionati e sorpresi? Che formazione schierereste con la Spagna? Ci annulleremo ancora, come nel match d’esordio o l’Italia mostrerà ancora una volta la sua supremazia ed una caparbietà mai vista?