Freaks The Series Web: approda al Lido di Venezia e conquista la critica!

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Freaks! Questo il nome della serie che attraverso il Web sta conquistando l’Italia, “cliccata dopo cliccata”… E, come se non bastasse, dopo aver fatto furore al Telefilm Festival di quest’anno e all’ultima edizione del Giffoni Film Festival, ora i nostri (perchè sono nostri!) “Mostri” sono approdati al Lido di Venezia con la ferma intenzione di conquistare anche la critica della 68esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica che sta avendo luogo in questi giorni… Mica male per la prima web serie italiana, eh?

Difatti, per la meritata consacrazione, Freaks!, orgogliosamente italiana da capo a piedi e visibile su Youtube,  è stata proiettata ieri sera attraverso una maratona che ha compreso tutti gli episodi più qualche inedito contenuto extra, in programma al Circuito Off Venice International Short Film Festival. Questo, giusto per farsi conoscere ancora un po’, in attesa della seconda stagione che OVVIAMENTE è stata confermata. Tale “branchia” della Mostra è il più importante Festival d’Italia dedicato interamente ai cortometraggi e una fra i maggiori d’Europa, il quale ogni anno si svolge fino al 3 settembre al Monastero di San Nicolò sul Lido di Venezia.

Gli autori di questa bellissima e seguitissima web serie, Guglielmo Scilla, Claudio Di Biagio, Matteo Bruno e Giampaolo Speziale, hanno partecipato all’evento, fieri (e grati) delle proprie menti creative e dell’incredibile successo che Freaks! ha ottenuto fino adesso e che promette di continuare ad ottenere in futuro. Vi basti sapere che in poco più di due mesi la nostra serie ha ottenuto più di 8 milioni di visualizzazioni, affiliandosi oltre 45mila fan su Facebook, per non parlare dei follower su Twitter, degli utenti sul sito ufficiale e della nascita (in perfetto stile fungo) dei fan club e dei blog dedicati a “lei” e ai suoi protagonisti, con centinaia e centinaia di commenti e complimenti. Insomma una riuscita plateale e con la “R” maiuscola della quale non si poteva sapere nè prevedere nulla all’inizio, quando il tutto è cominciato quasi per gioco da parte di un gruppo di Youtubers (formato dagli autori che vi ho elencato prima) con pochi soldi e molte idee. E adesso guardiamo un po’ cos’è diventato il loro lavoro: un vero e proprio fenomeno del Web!

Ma vediamocene un pezzetto insieme, giusto per mostrare di cosa sto parlando a quelli di voi che non hanno ancora avuto occasione di vedere nulla di tutto ciò…

httpv://www.youtube.com/watch?v=dOdKpb7rrOY

Ma perchè un così grosso successo, chiedono alcuni, portati a fare questa domanda da un gusto personale che non trova niente di così “grave” nel video appena visto e nel resto degli episodi della prima stagione. Beh, è presto detto, sia da coloro che che se ne intendono più di noi di spettacoli del genere, che dagli appassionati dei serial e dell’argomento trattato in Freaks in particolare. Vi è dunque una forte volontà di creare qualcosa di nuovo (specie in Italia), senza nascondere l’appellarsi a eventuali modelli americani tipo Heroes, Misfits e X-Men, sviluppando così una storia e una tematica molto in voga fra il pubblico giovanile, alimentata dai protagonisti che appaiono autentici e passionali in ogni inquadratura, rendendo così ancora più credibile una trama ben orchestrata. Vero è che la storia non sempre appare facilmente comprensibile, ma non lascia spazio ai dubbi, alle incertezze, ai tempi morti, trascinandoci nel suo ritmo serrato pur non facendo tragedie nella “tragedia”, lasciando quindi spazio all’ironia e all’autoconservazione del pensiero umano che sempre tende a trovare logiche spiegazioni anche quando forse non ce ne sono.

Inutile dire che i fan non stanno più nella pelle per l’attesa dei nuovi episodi che, se tutto va come deve andare, saranno in programmazione per gli inizi del 2012. Una seconda stagione prodotta dalla Show Reel che vanta il fatto di aver scoperto Freaks insieme ad altre “genialate” più o meno simili. Se poi volete saperne di più, anche per rendervi conto del fenomeno di cui vi sto parlando, vi basterà digitare le parole: freaks the series sulla pagina di ricerca internet e vi usciranno fuori un sacco (e una sporta) di risultati. I quali non fanno altro che testimoniare il duro lavoro e l’ottimo risultato ottenuto da questo gruppo di ragazzi che con troppa leggerezza vengono giudicati (dai pochi che forse non comprendono bene le immagini e i dialoghi) come coloro che “si sono saputi vendere bene”. Ma perchè, forse non ci “vendiamo” un po’ tutti nel nostro lavoro? Non tentiamo di fare le cose al meglio per ottenere quello che abbiamo in testa, concretizzando così obiettivi e aspirazioni? Ce ne fossero di ragazzi in gamba dotati di idee rivoluzionarie, specie qui in Italia, dove per certi versi siamo ancora all’Età della Pietra, bloccati e condizionati da vizi e pregiudizi che ci rendono schiavi, tenendo la nostra mente all’interno di un compartimento stagno! E guai a “crescere”, guai a “cambiare”!

Largo a Freaks!, dunque, e a tutti i giovani con la voglia di sperimentare…!