Gossip Girl 5 Stagione: Serena e Blair sbarcano in prima visione su Mya

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Finalmente le dolci (e acute) preghiere di moltissimi fan sono state esaudite… La quinta stagione di Gossip Girl, infatti, sbarca sul canale Mya del pacchetto Premium Gallery, il quale ci offrirà in prima visione (e in prima serata) tutti e 24 i nuovi episodi che ancora la maggior parte di noi non ha avuto l’opportunità di visionare. Pronti, dunque, a immergervi per la quinta volta (dalla cime dei capelli alla punta delle scarpe) nelle complicate vicende che riguardano le due inseparabile ami-nemiche Serena Van Der Woodsen e Blair Waldorf?

C’è da dire una cosa, però: non fatevi troppe aspettative. La serie in questione ha perso gran parte della verve e dello stile iniziali, trascinandosi nelle sue ultime due stagioni per forza di inerzie. So che gli appassionati più accaniti, che magari possiedono un altarino in casa dedicato alle attrici protagoniste Blake Lively e Leighton Meester, me ne staranno dicendo di tutti i colori, ma solo perchè siamo affezionati a un qualcosa non possiamo non ammettere oggettivamente quando le cose cambiano e iniziano a deludere le nostre previsioni e/o speranze. Dico bene?

Se nelle prime due stagioni (e mettiamoci anche la terza) le vicissitudini di Serena, Blair e i loro amici erano davvero coinvolgenti, esaltate dal glamour e dal fashion che solo un telefilm americano per teenagers, ambientato a New York, può possedere ed elargire con tanta grazia, dalla quarta stagione in poi il tutto è andato sgretolandosi, quasi come se la sceneggiatura per prima si fosse stancata, annoiandosi e annoiandoci di conseguenza. I ragazzi, seppur cresciuti fisicamente, appaiono per paradosso più immaturi, egoisti, capricciosi, vendicativi e insoddisfatti di com’erano quando andavano ancora al liceo. E questo, francamente, non mi pare proprio un punto a favore, sebbene sia comprensibile il “timore” (forse da parte del creatore Josh Schwartz, del regista e dei produttori) di abbandonare uno stile e un filo conduttore che prima funzionava a meraviglia.

Non fraintendetemi. La bellezza di Gossip Girl c’è ancora, per carità… i vestiti sono sempre fashionissimi e i ragazzi sono cool, ma di certo si è spenta quella particolare “magia”… quel certo non so che, difficilmente catalogabile con le parole. Un po’ com’è successo ai film di Sex And The City, una volta finita la serie con la volontà di far evolvere Carrie e le sue quattro amiche sul grande schermo. Belle pellicole, sicuramente, emozionanti e via di seguito, ma senza ombra di dubbio prive di quell’ingrediente in più che tanto ci aveva catturato durante la visione degli episodi del telefilm.

Alla fine (tornando a Gossip), solo Nate sembra evolvere davvero verso un qualche futuro che esula (almeno in parte) dai soliti intrighi e imprevisti e dalle solite tragedie e macchinazioni. Il nostro bel ragazzo, pur con qualche spintarella, diventa caporedattore di un giornale. Una sorta di raggiungimento di un obiettivo che ci aspettavamo anche da parte di Dan (avendo creduto in lui per tanto tempo), ma che non avverrà, perchè il caro Humphrey dopo aver scritto il libro che avrebbe dovuto lanciarlo nell’Olimpo degli scrittori, si ritrova solo… e questo perchè il suo romanzo altro non è che un cumulo di satira sociale a discapito di tutti i suoi amici. Ma questo lo porterà forse da qualche parte? No, perchè di lì a breve tutto si riaggiusterà, tornando come prima…

Nulla di nuovo ed entusiasmante nemmeno dalle due regine dell’Upper East Side. Serena, in perenne balia della sua esistenza (che vuol far credere di avere sotto controllo) cerca di buttarsi nel mondo del lavoro, delusa dagli altri tanto quanto da se stessa e Blair, accantonati gli studi (e figuriamoci) dimostra che al momento non vi è nulla di più importante del pianificare il suo matrimonio. In pratica, per poter assistere a uno stravolgimento totale delle carte in tavola (seppur lieve) bisogna attendere un particolare incidente (non grave) che accadrà a metà stagione…

Questo è quello che ci aspetta, con tutte cose più o meno già viste e argomenti che più banali non si può. C’è quindi da chiedersi se per caso Gossip Girl sia arrivata al capolinea…. In fondo perchè questa perenne voglia di strafare, in quel di Hollywood, quando basterebbe staccare la spina al momento giusto, rimanendo così per sempre in un bel ricordo e sulla cresta dell’onda? Prendere esempio da Greta Garbo, please!