Hector De La Vega El Internado: parla Nicola Marcucci, doppiatore italiano!

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Hector De La Vega è l’affascinante Direttore del collegio di Laguna Negra. Luis Merlo, dai tratti tipicamente ispanici, incarna la saggezza del Professore di letteratura, fedele ai suoi ideali e consapevole che formare persone, dal cuore nobile, sia più importante che inculcare nozioni! La sua corsa c’immerge nel fitto bosco di Laguna Negra ed in un collegio delle grandi speranze e dei grandi misteri! Abbiamo avuto l’onore d’intervistare il doppiatore italiano dell‘Hector De La Vega de El Internado, Nicola Marcucci, che è altresi il direttore di doppiaggio delle prime sue stagioni della serie spagnola mistery, avvincente e coraggiosa!

Luis Merlo, ossia Hector De La Vega ne El Internado è uno dei personaggi telefilmici più importanti che ha doppiato, non è vero?

Nicola: Ho doppiato moltissimi personaggi nella mia lunga carriera, anche telefilmici, tra i quali, ad esempio, Dylan McDermott in Mad Men. Ma sì, sono particolarmente affezionato a Hector!

La sua voce è davvero profonda e simile all’originale. Lei si è affezionato a questo personaggio?

-Sì, molto, devo dire. Perché è un personaggio complesso. Luis Merlo è un attore di prosa molto rinomato in Francia e dunque la sua impostazione è particolarmente complessa. Bisognava ritrovare quel misto di bontà e rigidità che è insito nell’originale. Hector è un personaggio sostanzialmente trattenuto. Ha, sì, grandi ideali, ma è, altresi, controllato; non è capace di lasciarsi andare, soprattutto sentimentalmente. Basti pensare al suo tentennare tra Marìa ed Elsa che sono poi due donne agli antipodi!

Hector ha un passato complesso. Sarà lui la chiave per risolvere i misteri di Laguna Negra?

Nicola: non lo sappiamo! Per il momento questo aspetto non viene fuori… Sembrerebbe, all’attuale, che Hector non appia nulla in merito al suo passato. Se ha fatto attenzione al logo del collegio, ripassando i contorni del quadrato, si può seguire una linea che evidenzia una svastica! Ciò rimanda ai tempi del franchismo nei quali si effettuavano esperimenti segreti sui gemelli, esperimenti che, forse, sussistono, vista anche l’ubicazione isolata del collegio che si trova al di fuori della società! Sicuramente Hector ha dei dubbi sul suo passato. Sa tutto, certamente, il padre di Elsa.

Vengono gettate ombre su tutti i personaggi de El Internado. Pensa che anche Hector possa aver un lato oscuro? 

Nicola: Tutti, ad un certo punto, diventano sinistri in questo telefilm. Per quel che ci è dato sapere (sino alla seconda stagione), Hector fa parte dei buoni. Non saprei… Dirigendo il doppiaggio non voglio sapere anticipazioni per non deludere le aspettative dei telespettatori. Preferisco scoprire le cose momento per momento, immedesimandomi nello spettatore stesso! Tuttavia, mi pare improbabile che Hector possa divenire un personaggio cattivo!

Perché consiglia di seguire El Internado ed a quale pubblico lo consiglierebbe?

Nicola: Potrebbe interessare agli adolescenti tra i 13 ed i 16 anni, visto che i ragazzi del collegio hanno, più o meno, quell’età. Si tratta di una bellissima storia, ben raccontata, scritta molto bene se si pensa, per giunta, che è girata in un solo luogo! Non annoia e gli attori sono davvero ottimi. Inoltre, è una storia che fa ben riflettere sul cinismo e sulla ferocia umani! La consiglierei, inoltre, agli addetti ai lavori, a dimostrazione di come, anche con un budget non stellare, si possa mettere in piedi una produzione che non stanchi e che non si basi solo sulla scelta di volti noti, ma che si fondi su una solida scrittura, capace di osare! In questo telefilm non ci sono scene riempitive; tutto è coerente e tendente all’obiettivo e, se qualcosa rimane aperto, vien fatto volutamente! E’ un buon prodotto, seguito con coraggio!

Mi raccomando, non perdetevi la seconda puntata della prima stagione de El Internado, stasera, alle 21:15, su La 5!