I pazienti in trattamento con Xenical ammettono: la tv contribuisce a sviluppo obesità

Obesità e vita sedentaria: un connubio che è noto ai più, ma al quale non sempre è conferita la giusta importanza al fine di promuovere uno stile di vita più attivo e sportivo contro il pericolo costituito dal sovrappeso.

La maggior parte delle persone che assume Xenical per combattere i problemi di obesità e sovrappeso  ha ammesso che l’aver seguito in passato uno stile di vita sregolato, fatto di lunghe giornate davanti alla televisione in compagnia di cibo-spazzatura ricco di grassi e altre sostanze ben poco salutari, ha largamente contribuito allo sviluppo della patologia.

La televisione è ritenuta una delle principali imputate per l’impressionante diffusione dell’obesità e delle patologie ad essa correlate tra adulti e bambini: stare seduti per troppe ore al giorno davanti al tubo catodico contribuirebbe, infatti, a promuovere uno stile di vita troppo passivo, in modo particolare nelle aree più povere dei Paesi industrializzati.

Il fatto che il numero di coloro che ricorrono al farmaco Xenical contro l’obesità sia in aumento costante è indice di come sempre più persone, nel tempo, prendano atto del loro problema e decidano coraggiosamente di affrontarlo per combatterlo, non prima di aver fatto ricorso al consulto di un medico. Bisogna però ricordare che le persone che assumono Xenical seguono anche una dieta scrupolosa e un’adeguata attività fisica.

La televisione? Non c’è motivo di eliminarla per sempre dalla propria vita, a patto che non assorba più di 30 minuti – 1 ora al giorno e che non porti via tempo allo svolgimento di attività sportiva, fondamentale per bruciare grassi e mantenersi in salute.

Il tubo catodico non è comunque fonte di soli cattivi esempi, basti pensare a tutti quegli attori che hanno dovuto perdere peso per questioni di copione: tra tutti, i casi più estremi appartengono a Christian Bale, che per il ruolo dello scheletro Trevor Reznik nell’”Uomo Senza Sonno “ha perso più di 29 chili, oppure all’attore irlandese Colin Farrell, che ha perso ben 20 chili per ricoprire la parte del fotoreporter Mark Walsh nel film “Triage”.