Il Più Grande Varietà Dopo Il Weekend, come facevamo senza Fiorello?

Seconda puntata della trasmissione Il più grande spettacolo dopo il weekend

Tutti ci sorprendiamo dei 12 milioni di telespettatori del Più Grande Spettacolo Dopo Il Weekend, invece io lo trovo un dato ovvio! Dopo anni d’assenza dal piccolo schermo di un buon varietà che coniugasse abilmente satira, canto, ballo e recitazione, mi sembra il minimo. Il pubblico forse non ne poteva più dei reality shows? E dei talent? Avete sentito come si canta dal vivo? Mi pare che Fiorello, nonostante non abbia più vent’anni, abbia fatto comprendere a tutti cosa significa cantare bene! Fiorello è a casa sua sul palco e questo traspare. Ma poi, finalmente, qualcuno che gli ospiti non li fa solo esibire in playback, ma ne mostra l’anima ed il carattere. Sapevate che Bublé era pure simpatico, oltre che dotato vocalmente e che la Chiatti cantava bene? No, vero? Perché nessuno aveva mai pensato agli ospiti come personaggi da rimodellare sul palco, mostrandone anche l’ironia, il sarcasmo, la simpatia, oltre che la bravura. Michel Bublé può cantare Vagabondo; Laura Chiatti può prestarsi alla parodia di Twilight. Quando c’è il talento e la voglia di intrattenere, seriamente, il telespettatore, si può tutto!

Fiorello torna alla carica con le parodie. E’ fantastico quando interpreta Morgan, ma anche quando s’improvvisa il velocissimo vampiro Edward Cullen e, crème de la crème, ci offre la straordinaria interpretazione di Salvo Sottile, sempre accigliato e serissimo! E poi solo uno che fa sempre ciò che sente può mandare in onda, per alcuni secondi, la diretta del programma concorrente! Un mito che non sfiorisce con l’età! Canta, recita, imita e lo fa sempre con leggerezza.

Noi che amavamo Panariello ed il suo varietà comico e che amavamo Fiorello ed i suoi sketches non possiamo che gongolare di fronte a cotanta bravura che, finalmente, torna a stralciare i reality shows ed i programmi sulla cronaca nera, le fiction tutte uguali e quella tediosa monotonia che da un po di tempo vige in tv! Godiamoci questa parentesi di buon cabaret, finché possiamo!