Made in Love: la versione napoletana di Uomini e Donne delude "assaje"

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Lina Carcuro, conduce Made In Love, versione gay/lesbo di Uomini e Donne, che ne riprende la modalità delle esterne, dei corteggiatori e dei tronisti. Il format è andato in onda per la Campania su NapoliTivù ed è stato visto in tutta Italia in streaming disponibile sul sito ufficiale.

Il programma però ha deluso le attese. La scenografia è infatti piuttosto scarna e poco colorata per una trasmissione di questo tipo. Poi ci sono l’eccessivo legame con il territorio e la scarsa copertura nazionale. La stessa conduttrice, ex Grande Fratello, che si impegna ed è simpatica, ma ha una dizione troppo napoletana. I giurati scarseggiano per personalità televisiva.

Tra questi c’è anche Alessandro Feliù, modello ex Isola dei Famosi, che non si è certo dimostrato il massimo per tatto e garbo. Protagoniste della prima puntata, le storie di Ciro, 23 anni operaio di Napoli, e Luigi, impiegato trentenne anche lui napoletano, corteggiati da dodici cacciatori che hanno tentato di conquistare i due.

La giuria alla fine ha scelto Giuseppe per Luigi e Pasquale per Ciro e, nel prossimo appuntamento, scopriremo come sarà andata in esterna. Il popolo di Facebook ha seguito con vivace interesse la prima puntata di Made In Love e c’è chi ha sottolineato qualche limite dal punto di vista del linguaggio televisivo.

E’ un’idea che piace, ma non è portata avanti con qualità. Ovviamente c’è ancora del tempo per migliorare e risollevare le sorti del programma che potrebbe comunque avere un discreto successo di pubblico con i dovuti accorgimenti.