Me Lo Dicono Tutti: Pino Insegno al varietà su Raiuno

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Me Lo Dicono Tutti è il nuovo candid show targato Rai Uno e condotto dal sempre affascinante Pino Insegno, il George Clooney de’ noantri. Il debutto è avvenuto il 7 maggio scorso con ospiti grandi nomi dello spettacolo: Fabrizio Frizzi, Arisa, Raoul Cremona, Manuela Arcuri, Gabriele Cirilli, Bianca Guaccero, Tosca D’Aquino, Lino Banfi e Barbara De Rossi.

Il format del programma richiama un po’ quello di Scherzi A Parte, avete presente? Con l’unica differenza che il meccanismo del varietà prevede che come vittima ci sia la gente “comune” e non i vip.

Queste persone, infatti (e potrebbe capitare a me come a voi, occhio!), durante un momento qualsiasi di una giornata a caso si ritroveranno di fronte a personaggi famosi che vestiranno panni completamente differenti rispetto a ciò che fanno realmente nella vita. La prova del nove, oltre a interpretare al meglio il proprio finto ruolo, sarà di convincere le vittime di turno di quello che si ritrovano davanti. Dubbi e sospetti dovranno quindi evaporare e la gente dovrà pensare di avere a che fare con una qualsiasi commessa, sciampista, ecc, magari dotata di una straordinaria somiglianza con una qualche beniamina della televisione.

E chi meglio di Pino poteva condurre uno show del genere? Lui, attore, comico, doppiatore e regista, che per più di 30 anni ci ha fatto scompisciare dal ridere attraverso le gag presentate dalla Premiata Ditta, di cui faceva parte insieme ai tre amici e colleghi: Roberto Ciufoli, Tiziana Foschi e Francesca Draghetti. Conosciuto e amato dal pubblico del piccolo e del grande schermo anche per la sua voce calda e profonda oppure buffa e contraffatta a seconda delle esigenze. E’ infatti lui a doppiare in determinati film attori del calibro di Matt Dillon, Will Ferrell, Viggo Mortensen, Denzel Washington, Keanu Reeves, Will Smith, Brad Pitt, Russel Crowe, Alfred Molina e tanti altri ancora.

Riconosciamo, più che altro, che Pino ci sa fare con la conduzione. Possiede un atteggiamento (innato o studiato che sia) che cattura e coinvolge in un mix di ironia, garbo, simpatia e serietà professionale. Peccato non vederlo più spesso, al di là di “ascoltarlo” al cinema.

E’ per questo motivo che vi consiglio di fare un giro su Rai Uno, questo sabato (se non avete impegni, ovvio), osservandolo all’opera e gustandovi una serata in compagnia del buonumore, che di certo con uno show del genere non può mancare!