Miniserie Rai 2011: Il Paese Delle Piccole Piogge, umanità in Kenya

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Sergio e Luciano Martino hanno sia diretto che prodotto le due puntate di cui si compone questa miniserie dalle atmosfere italiane ed africane. E sarà proprio la terra africana, selvaggia e bisognosa, ad ospitare il set della serie. Una serie che si preannuncia interessante sia per il cast di tutto rispetto che per la tematica umanitaria, sempre importante e su cui è necessario porre continuamente l’attenzione. Margareth Madè, bella ed affascinante ex interprete di Bàaria, sarà la protagonista femminile di questa profonda miniserie. Una serie che mostrerà anche che divenire persone migliori è sempre possibile; uscire dal baratro della violenza e della prevaricazione può portarci verso vie impensabili e meravigliose. Questo è quello che è accaduto alla protagonista, moglie di un boss della mafia. Il marito viene ucciso e a lei non resta che fuggire il più lontano possibile dalla sua terra. Sceglie dunque il selvaggio Kenya, un luogo nel quale rinascere è possibile. E, qui, ella scopre il suo lato caritatevole: diviene, infatti, una volontaria che aiuta i bambini che soffrono, che patiscono la fame e che sono malati di Aids, in quelle terre tanto belle quanto sofferenti. E, a volte, nella miseria del luogo e nella ricchezza, però, interiore, si scopre persino che c’è posto per amare. Ella s’innamora, infatti, di Giorgio Lupano, un medico che soccorre, cura ed aiuta moralmente le tribù locali. I loro comuni intenti li uniscono e fanno sì che tra i due nasca il vero amore. La donna capirà di essere legata profondamente a quella terra e deciderà di investire tempo e denaro per dare un futuro ed una speranza a chi non ha davvero nulla di cui vivere.

Un miniserie, destinata alla prima serata di Rai Uno, che saprà farci commuovere non solo per una tenera storia d’amore, ma anche per la trattazione di un tema sociale delicato ed importante come la povertà del Corno d’Africa, un tema che tocca tutti noi nel profondo. Un esempio televisivo di solidarietà ed umanità è sempre ben accetto per allargare i cuori dei telespettatori e renderli partecipi di una realtà che, purtroppo, non appartiene solamente al contesto finzionale.