Obesità Infantile in Italia 2011: arriva un programma per "salvare" i bambini

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Purtroppo, l’obesità infantile è un dato di fatto, non ci si può sottrarre, non si può far finta di niente e, ancor di più, se si hanno figli (indipendentemente che siano in carne o secchi come un giunco) non si può girare la testa dall’altra parte o alzare le spalle dicendo: eh, vabbè, ora è solo un bambino, non posso metterlo a dieta! Crescendo si allungherà e dimagrirà! E’ vero che per alcuni questo accade, specie in vista della pubertà, ma in molti altri casi la spinta naturale verso l’alto non basta e non possiamo non tenere conto dei danni che il fisico dei nostri piccoli subisce al suo interno… Non si tratta solo di un accumulo di grasso in eccesso. La cattiva alimentazione e la vita sedentaria (che alla loro età dovrebbe essere tutto il contrario) a lungo andare attaccano gli organi, facendo seriamente del male e, nei casi più gravi, arrecando disturbi e problemi che i bimbi si trascineranno a oltranza nella crescita e nella loro vita futura…

A tutto questo, tenendo conto della serietà della situazione, vorrebbe poter dare una mano Magnolia, che sta lavorando a un nuovo programma destinato (appunto) alle famiglie con uno o più bambini obesi. In pratica se in casa i vostri figli (compresi dai 7 ai 12 anni) mangiano più del dovuto, passano dal letto alla sedia, dalla sedia al divano e il loro passatempo preferito, quando tornano da scuola o sono in vacanza, è quello di guardare la tv e giocare al computer (e sempre sgranocchiando qualcosa di assai poco salutare), questo è il casting che stavate cercando…

Non è la prima volta (per fortuna) che si parla di obesità e in particolare di obesità infantile. I disturbi alimentari “affollano” la televisione ormai da anni e programmi (spesso in stile reality) come Il Cibo Ti Fa Bella, Una Famiglia A Dieta, Adolescenti XXL, Grassi Contro Magri e Chirurgia XXL, sono seguiti da un pubblico numerosissimo. Certo, magari fino a qualche tempo fa alcuni pensavano che tale problema riguardasse solo gli americani (visto che tutte le trasmissioni appena elencate vengono dagli Stati Uniti), famosi per il loro cibo “spazzatura” e un’alimentazione decisamente sbagliata per non dire autodistruttiva, ma mi duole informarvi che ormai le statistiche riportano dati allarmanti riguardo all’obesità infantile in Italia. Perciò, come dicevo all’inizio, Magnolia sente di doversi muovere in tal senso, creando un programma tutto italiano per cercare di dare una mano a queste famiglie, “salvando” più bambini possibili da un percorso che una volta iniziato, se non si interviene subito (e di brutto) rischia di trascinarli in un circolo vizioso. In un baratro dal quale sarà poi difficile uscire. Anche perchè non tutti sono informati su questo argomento ed è più che giusto che la tv, dovendo essere un mezzo di informazione oltre che di intrattenimento, si dia da fare nel mettere al corrente noi telespettatori di quello che succede e può succedere in merito alla salute dei nostri figli.

Il progetto è ancora agli inizi e si sa poco sul format che verrà adoperato. La destinazione, invece, sembra essere una cosa già data per scontata e con molta probabilità potremo seguire il programma su Real Time (dove per altro già vanno in onda le trasmissioni elencate prima). Sul Digitale Terrestre Free lo trovate al canale 31, su Sky al canale 124 e 125 (Real Time + 1) e su TivùSat al canale 31.  I casting, intanto, sono già aperti e vi invito a contattarli se avete bambini in evidente sovrappeso e siete giustamente preoccupati per la loro salute, perchè non sapete come fare o non riuscite a intervenire. Inviate quindi una mail all’indirizzo: candidature@magnoliatv.it oppure telefonate al numero: 02.36564957.

Non so se questo sia il modo migliore, ma qualcosa bisogna fare, non c’è verso, o da una parte o dall’altra è necessario agire (se non lo state già facendo) e senza perdere altro tempo.