Once Upon A Time 2×05 Recensione: tra scienza e magia vince Tremotino?

Once Upon A Time 2x05 The Doctor

Chi se la sarebbe mai aspettata una svolta dark? E’ vero, Halloween rende orrorifico tutto ciò che tocca ma anche The Enchanted Tales hanno assunto, per qualche istante, un tratto incuboso, degenerato ed impressionate per merito di uno dei crossover meglio riusciti. Frankenstein è arrivato nella Foresta Incantanta. Un episodio orrorifico che, tuttavia, non resta un omaggio alla notte dei defunti fine a sé stesso. C’è un defunto che qualcuno di molto innamorato vorrebbe portare in vita, fosse l’ultima cosa che possa fare. Un cuore innamorato ma straziato dal dolore di una perdita così irrimediabile da trasformarsi nel cuore di ghiaccio di un mostro. Sto naturalmente parlando di Regina, personaggio che acquista spessore di episodio in episodio, mostrandoci quella fragilità che la delusione ha trasformato in spietatezza. In fondo, chi ha creato il vero mostro: Frankenstein o Tremotino? Ritengo che Tremotino abbia un motivo ben preciso per comportarsi così: evidentemente egli aveva già predetto la maledizione e la futura traslazione in quella terra senza magia dove probabilmente è finito il suo Bae. E solo diventando una Regina cattiva, la sua adepta avrebbe potuto donargli la speranza di rivedere suo figlio. In fondo sono le speranze, spesso, a giustificare gli atti più terribili. I desideri, a volte, causano gli errori più irreparabili…

Regina è un personaggio ancorato ad un passato che non riesce a lasciarsi alle spalle. Ed è proprio quell’imbuto tra passato e futuro ad imprigionarla in un presente di crudeltà. L’amore per Henry potrà finalmente salvarla? Certo è un amore filiale, ben differente da quello che si prova per un uomo, ma è comunque un sentimento positivo che può proiettarla nel futuro, un futuro in cui ritrovi sé stessa, ciò che era prima dell’arrivo della magia, che l’ha trasformata in un mostro… Ma se la perdita della speranza nel mondo delle fiabe diede inizio ad un futuro di malvagità, cos’accadrà ora che la speranza si è trasformata in un cumulo di cenere, nell’attimo di uno straziante addio?

Whale ha dovuto ammettere la superiorità della scienza nel momento in cui il suo esperimento ha di nuovo dato vita ad un mostro? Forse è impossibile far tornare in vita i morti, forse Tremotino aveva ragione. Del resto, non aspettava altro che l’ammissione del Dottore e la salvazione per merito della magia.

Ed il desiderio spasmodico di Emma e Snow di ritrovare la strada di casa le porterà ad imbattersi in giganti troppo forti da affrontare? Le renderà esche di una trappola perfetta?

Tra spunti prettamente orrorifici ed un omaggio al capolavoro di Mary Shelley, c’è una riflessione da fare: scienza e magia non modellano, in fondo, gli stessi mostri?