Pretty Little Liars 3×13 Recensione: è questione di sguardi…

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“Regina Di Cuori, dai mille colori…”. Chi diavolo era la Regina Di Cuori? E il fantasma dell’opera? Se la vostra mente è un reticolo d’idee, sospetti, supposizioni, lampadine che si accendono e spengono, è perché siete appena usciti dal tunnel Pretty Little Liars. E se la pazzia quotidiana di Rosewood si unisce al fascino visionario di Halloween il risultato è un episodio che non delude le aspettative dei fans, che cancella una scelta sbagliata e la trasforma nell’ago della bilancia tra propsettive inedite, in scenari ancora non scritti o forse così ben scritti che li capiamo solo una volta sotto i nostri occhi. Intendo dire: finalmente abbiamo scoperto cosa confabulavano Jenna e Garrett in auto, perché erano sospetti e l’atteggiamento apparentemente colpevole di Jenna. Jenna credeva di aver assistito all’omicidio di Alison, perpetrato da Garrett. Poteva essere semplice. Poteva essere sotto i nostri occhi, ma non ce ne siamo mai accorti. Ora, finalmente, sappiamo che Jenna è estranea all’A Team e che, certamente, sa che Toby non lo è affatto…

Toby… Da personaggio marginale è diventato il villain numero uno, falso come le monete di bronzo. Lo scarto tra recita e sincerità sta tutto nel suo sguardo davvero diabolico. Chi l’avrebbe mai detto che Toby potesse diventare così autorevolmente malvagio… Ha persino un emulatore. Ok, Ezra potrebbe essere ancora il teddy bear di sempre. Potrebbe aver lanciato uno sguardo criptico solo perché ha preferito andare a trovare suo figlio piuttosto che tornare ventenne per una sera, ma le vecchie teorie reggono e, visto che i conti stanno cominciando a tornare, vorrei che l’ipotesi EzrA diventasse plausibile anche alla luce dei recenti accadimenti. Voglio dire: prima il nostro asettico e svogliato professore rinuncia alla baldoria per impegni professionali a Phildelphia (presumo che sia distante dai binari dell’A train, no?). Poi, non appena Aria si salva dall’omicidio quasi perfetto, arriva puntuale come un orologio e farfuglia improponibili scuse su sorprese annunciate e preoccupazioni, alla Charming. No, piuttosto che il Principe Azzurro tu ci sembri ancora un furbastro vestito di nero e nessuno mi farà cambiare idea finché non vedrò Byron con le unghie finte… Perché una cosa va considerata: se Byron fosse implicato nell’A team, non lo potrebbe essere certamente Ezra che. a quel punto. ci auguriamo funga almeno da salvatore o che venga arrotato dal prossimo treno!

Byron implicato nell’A team? Byron assassino? Really? Ma non perché non fosse intuibile visti i suoi segreti non troppo segreti, bensì perché stiamo pur sempre parlando dell’abc family e dopo la verginità volata via, seguita ad un tradimento meschino e perpetrato, credevo non ci si potesse spingere oltre, ossia al padre pazzo, assassino, traditore e forse incline ai travestimenti! Byron ha ucciso Alison? Quella che vediamo è solo una piccola parte di ciò che succede quella maledetta notte d’estate, ma certamente il fatto che il professore sia in loco ci porta alla mente indizi vecchi ma non troppo: i riferimenti letterari, il famoso libro Lolita con lo pseudonimo di Ali, nel quale si raccontano storie perverse di adulti e ragazzine e quella propensione di A alla vodka. Voglio dire: se Byron fosse Big A? Se Byron fosse stato travestito da Regina Di Cuori? La A in questione era forzuta, più alta di Spencer e di Paige e le ha messe ko con facilità. Non poteva certo essere Mona! E Toby avrebbe ucciso deliberatamente Spencer quando pare l’abbia salvata sul campanile? Se Byron fosse stato sul treno avrebbe potuto portare il cadavere, sotto ghiaccio che se avete notato era conservato proprio come nel finale di qualche puntata fa! Lo show è salito di livello, ora non è più solo una questione tra ragazzi…

Infatti, viene implicato un altro adulto: Ashley! Perché è Ashely ad avere la visione di quella che ritengo essere la gemella di Alison? C’è un legame speciale tra le due? Non oso pensare che Ashley possa essere la madre delle gemelle… Spero vivamente di no, ma a Rosewood tutto è possibile! Ritengo che lo spettro sia della gemella di Ali, la stessa di cui ella ci raccontava due anni fa, quella sorella che forse ha ucciso proprio perché era incline alla pazzia. Diciamocelo, Alison non ha proprio l’aspetto della ragazza equilibrata e pacata. E’ vendicativa, cattiva, meschina, presuntuosa. Lo stesso spettro racconta delle disavventure con sua sorella ed afferma che gli scherzi spesso possono essere crudeli (come quello che l’ha condotta alla morte?). Tuttavia, l’episodio dell’apparizione è molto ambiguo. Innanzitutto: se lo spettro fosse Courtney perché si trovava nella stanza di Hanna? In secundis, se Alison è morta adolescente, perché Ashley dovrebbe vederla sotto sembianze infantili? In ogni caso, se fosse la gemella, sapremmo per certo che non sarà più presente nella storia. In caso contrario, se quella fosse stata Alison, sapremmo che è scampata all’aggressione e che la sua gemella schizofrenica si aggira da qualche parte e forse manipola l’A team, sfruttando il fatto che i suoi membri fossero individui stalkizzati da Alison e che, per giunta, la odiavano “a morte”! Lucas è certamente nell’A team! E Jenna sembra saperlo! E’ definitivamente sua la voce che confabula con Mona nel momento del tentato assassinio di Aria! Ed, al pari di Mona, era certamente tra i più bersagliati dalle frecciate malvagie di Alison…

Garrett ci ha rimesso le penne. Peccato… Ora che avevamo iniziato a simpatizzare col suo personaggio. Ora che sembrava voler aiutare le nostre quattro sprovvedute… Time out…

E, per quanto mi riguarda, la scena zombie si rifà unicamente all’autopsia di Alison secondo la quale la ragazza è stata seppellita viva. Un’occasione più da Halloween di questa non c’era!

E tra zombie, canzoni, costumi e tante, troppe A, finalmente Aria è stata colpita! Adesso volete dirmi che è dotata del dono dell’ubiquità?