Pretty Little Liars anticipazioni: previste solo quattro stagioni?

TROIAN BELLISARIO, LUCY HALE, SHAY MITCHELL, ASHLEY BENSON

Questa è una di quelle notizie che ti cade sulla testa tipo tegola. Ma com’è possibile che si possano prendere decisioni simili quando negli Stati Uniti è andata in onda martedì appena la prima puntata della seconda stagione? Sto parlando di Pretty Little Liars, amici, una delle serie tv più seguite del momento, come certo saprete. Considerata attualmente la più “cool” fra il pubblico dei teenagers. Perciò mi domando è chiedo, perchè il produttore Oliver Goldstick ha annunciato quest’intenzione? E con così largo anticipo, poi! Smorzando in parte il nostro entusiasmo ponendoci davanti a una fine annunciata prematuramente! Pare, comunque, che la volontà sia quella di seguire fedelmente i libri da cui è tratto il telefilm, scritti da Sara Shepard (e questo da una parte è lodevole), sebbene alcune parti potrebbero essere tagliate e alcune aggiunte dal nulla e sapientemente inventate.

E la volete avere un’altra “mazzata”? Riguarda l’identità di “A”. Credo che tutti noi, guardando Pretty Little Liars abbiamo iniziato ad arrovellarci le meningi su chi mai potesse essere la persona artefice dei più subdoli inganni e degli assillanti e paranoici sms inviati alle nostre quattro amiche, dico bene? Beh, mettetevi il cuore in pace perchè tale “colpevole” verra svelato solo alla fine. Ossia (probabilmente) all’ultima puntata dell’ultima serie. Capito? Quindi, ricapitolando: uno, ci hanno tolto la suspance di credere che la storia di Aria, Spencer, Emily e Hanna potesse durare chissà quanto e due, sappiamo già che sul conto di “A” non ci saranno sorprese, perchè fino alla fine semplicemente non sarà altro che il solito ammasso di frasi e frecciatine inviati via cellulare oppure scritti qua e là con tecniche e calligrafie diverse.

Ma torniamo per un secondo sulla prima news. La tesi di spiegazione che ci elargisce il producer Oliver Goldstick è molto semplice a suo avviso. Ci sono serie che non sono destinate a durare più di 4 stagioni, come in questo caso. In un mondo televisivo dove le serie tv possono durare anche 12 anni (tipo E.R. Medici In Prima Linea o Beverly Hills 90210, giusto le prime due che mi vengono in mente ora fra le più longeve), alcune possono rimanere interessanti solo per tre, quattro o cinque stagioni al massimo. Anche se ciò non vuol dire che non siano telefilm di successo. Effettivamente, a pensarci bene, è la disposizione stessa della trama che conduce il gioco. La conferma l’abbiamo avuta oggi. Fra i vari “cattivi” avvolti dal mistero (che siano uno, una o più persone) fino a quando non verrà svelato chi è “A” la storia continuerà ad avere senso, almeno per il modo in cui è iniziata. Ma di certo, appena saputo chi c’è dietro tutto quello che è accaduto ad Alison e alle sue quattro amiche il nostro interesse scemerà di colpo. E per quanto, nel tempo, ci saremo affezionati ai vari personaggi, nessuno di loro potrà più dire o fare qualcosa per ricreare l’atmosfera esistente prima che sapessimo.

Vada per le 4 stagioni, allora. Chi ha deciso così non ha tutti i torti (forse). A meno che non venga in mente qualcosa di nuovo all’autrice stessa dei libri, magari. Perchè come spiega ancora Oliver Goldstick, non si sa mai. Per quando si arriverà al tempo stabilito potrebbe succedere qualcosa che dia ancora più energia, o che crei una svolta. Oppure potrebbe entrare un personaggio nuovo che cambierà lo stato delle cose con il suo ruolo e la sua personalità, dandoci così la possibilità di ritrovarci con nuove storie davanti. Ma stando a queste parole dobbiamo aspettarci che tutto cambi (e tanto varrebbe iniziare una nuova serie parallela) o che invece si allunghi solamente il mistero sull’identità di “A”?

A questo ancora non so rispondere, mi spiace. Le notizie scovate finiscono qui.Però è sicuro che non ci dormirò la notte!