Pretty Little Liars riassunto della puntata 2×13 dedicata ad Halloween 2011

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In onore della festa di Halloween che, come ogni anno, in America è un vero e proprio evento che non si può non commemorare, anche la serie tv Pretty Little Liars (fra le più amate degli ultimi tempi, specie tra i teenagers) si è fatta avanti, dedicando un intero episodio (precisamente il numero 13 della seconda stagione) alla festa più cool che ci sia. Poi certo, noi fan del telefilm lo prendiamo come un “dono” elargito allo scopo di non rendere troppo straziante l’attesa che stiamo patendo tra le puntate estive e quelle invernali! Addirittura, per celebrare tale festività, è stata modificata anche la sigla, in modo da creare fin da subito una certa atmosfera di mistero… come se nella trama generale non ce ne fosse già abbastanza!

In questo particolare episodio (che non tutti hanno avuto la possibilità di andare a “sbirciare”, dopo la sua messa in onda negli USA il 19 di ottobre 2011) si torna indietro nel tempo, ossia a quando Alison era ancora viva… tant’è che la puntata è vista e narrata proprio dal punto di vista di quest’ultima (e già lì è tutto detto). Ritroviamo, dunque, le nostre 4 piccole e deliziose bugiarde com’erano all’inizio, Spencer tutta concentrata ad essere la figlia perfetta a modello della sorella maggiore Melissa, Hanna alle prese con la bilancia, Aria chiusa nel suo mondo di frutta candita con tanto di ciocche rosa nei capelli ed Emily ancora incerta sulle sue preferenze sessuali, condizionata dall’amore nutrito nei confronti di Alison e dal fatto di essere fidanzata con un ragazzo.

E’, ovviamente, il giorno di Halloween e le cinque amiche sono alle prese con la classica decisione sul cosa indossare per partecipare alla strabiliante festa a cui sono state invitate. Emily incontra Toby, all’epoca alle prese con il trasloco della sua matrigna e di Jenna, la sua nuova sorellastra che (chissà perchè) non gli ispira affatto fiducia. Alison, intanto, sta vagliando in un negozio gli abiti più fashion per scegliere quello da mettersi per il party di Noel, che tra l’altro è presente lì con lei. Guarda caso spunta Jenna, anche lei alla ricerca del costume, ma quando si ritrova a volere lo stesso che ha puntato Ali, quello da Lady Gaga, la bionda leader del gruppo che ben conosciamo fa di tutto per dissuaderla, ottenendo ciò che vuole come sempre. Peccato che subito dopo sul cellulare di lei arrivi un sms con su scritto: ti sto guardando. Di chi diavolo si tratta? Non ha importanza (almeno in apparenza). E la scena dopo ci mostra un’Alison tranquilla e audace che fa la smorfiosa con Liam, mentre Spencer e Melissa se la chiacchierano che manco fossero migliori amiche. Aria, intanto si reca all’università da suo padre dove, per una frazione di secondo si scontra con Ezra, allora un perfetto sconosciuto e una volta giunta nello studio del genitore ci trova Meredith, così da farci capire subito che quello sarà il giorno in cui scoprirà la tresca del padre. E a proposito di padri, quello di Hanna se n’è appena andato e la ragazza sta cercando di tirare avanti assieme alla madre ed è in quel momento che nelle loro vite entra il detective Wilden. Tutto scorre, nonostante i drammi personali, le ragazze vanno a scuola e “sopportano” lo scorrere della quotidianità fatta di tanti piccoli fatti misteriosi… Alison, ad esempio, ha un diverbio con suo fratello Jason il quale le consegna un pacchetto con dentro una bambolina woodoo e con tanto di biglietto: è il mio turno di torturarti! (la trama dunque si infittisce?) La puntata va avanti tra pettegolezzi, incontri, confessioni e le numerose umiliazioni che Ali fa subire a chiunque le giri intorno e per lei non sia importante. E arriva il momento in cui bisogna prepararsi per la festa… Ma proprio mentre si stanno vestendo scorgono in giardino una figura mascherata che le spia. Aria, la fifona di turno, vuole lasciar perdere il party, ma Ali (ovviamente) la ricatta dicendole che se non verrà con loro spiffererà tutta la verità sul tradimento di suo padre a Ella, la madre di lei (quando si dice amicizia…). Così, tempo due secondi e sono già tutte e quattro con i costumi scelti addosso: Alison è Lady Gaga, Emily un’indiana d’America che assomiglia molto a Pocaonthas, Spencer è niente popò di meno che Maria Stuarda di Scozia, Hanna è una strana copia di Britney Spears e infine Aria è una strega (che ha anche tanto del vampiro).

Arrivate al parti di Noel e in procinto di ballare, Alison si accorge che Jenna se n’è altamente fregata dei suoi consigli, indossando anche lei un costume da Lady Gaga e… standoci persino meglio. Inviperita Ali fa la contromossa e cerca di farsela amica, ricevendo così la seconda beffa, perchè la ragazza rifiuta e, orrore degli orrori, le preferisce Mona. Dopo un po’ le amiche ricevono il primo sms uguale per tutte, ma a sto giro (al contrario di ciò che siamo abituate a vedere), si sa subito che a scriverlo è stata Ali che le conduce a una classica casa spettrale, in perfetto stile Halloween. Finalmente trovano l’amicha che, terrorizzata e arrabbiata insieme, spiega che qualcuno l’ha trascinata lì puntandole addosso un coltello. Spaventate tutte quante si convincono a chiudersi dentro una stanza della casa, apparentemente al sicuro, mentre Ali, intrepida, resta fuori per tentare di capire che diavolo succede. Ed è allora che le ragazze la sentono urlare e non potendo intervenire in suo aiuto non possono far altro che osservare la scena di lei che lotta con un aggressore mascherato. Ali però, alla fine, riesce a scappare, così come le 4 amiche che saltano fuori dalla finestra e la vedono seduta tranquilla su di una sedia con il coltello in mano… era tutto uno scherzo! La loro piccola leader si era messa d’accordo con Noel… Peccato che, una volta rientrate alla festa, lei venga a sapere che l’aggressore non era lui, come lei credeva… e proprio in quell’attimo le arriva un messaggio con scritto: muori dalla curiosità di sapere chi sono? Lo scoprirai! firmato “A”. Le amiche le chiedono chi sia, ma Ali, per tutta risposta, dice che si tratta di un segreto…

Che dire… forse i tasselli iniziano seriamente a ricomporsi… vero è che con queste strane pause non ci si capisce molto. Gli indizi vari che ci vengono elargiti, assieme alle nostre private deduzioni non dovrebbero avere questi “stop”, imposti invece per non so quale motivo… E’ come se avessimo iniziato a leggere un giallo, mollandolo poi a metà da qualche parte e riprendendolo in mano sei mesi dopo. Chi caspita si ricorderebbe più tutti i passaggi, i nomi, le situazioni, le parole chiave e via di seguito?

Beh, comunque sia bella puntata, nulla da dire. Per il resto non possiamo fare altro che tornare ad aspettare, come abbiamo fatto fino adesso…