Quelli Che Il Calcio 2011-2012: in arrivo un bastimento carico di "Victoria"!

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Al solo pronunciare il nome di Victoria Cabello, i volti delle persone mutano in un largo sorriso, in una vera e propria risata e in generale in un smorfia o in un’espressione buffa di compiacimento, con tanto di commento positivo al seguito. Sono in pochi (molto pochi) a non trovarla simpatica, a giudicarla banale e ormai scontata e a non aver ancora digerito il modo in cui, al Festival di Sanremo del 2006 (a fianco di Giorgio Panariello e Ilary Blasi), intervistò star del calibro di Orlando Bloom e John Travolta, con tanto di massaggino ai piedi… Ritenuto “inopportuno”.

Ma chi conosce Victoria sa che questo è il suo modo di fare, il suo modo di fare “televisione”, diverso da tutti gli altri colleghi e in un certo senso “avanti” rispetto a quello che ancora vediamo durante la maggior parte delle trasmissioni e che in molti si trascinano dietro di decennio in decennio, perchè guai cambiare, guai “buttarsi”, guai sperimentare nuovi metodi! Beh, la Cabello, al contrario, è una che sperimenta e senza dare fastidio a nessuno, senza farne un dramma se il risultato non è quello sperato e senza sbandierarlo ai quattro venti se le cose vanno come dovevano andare. Ma tutto ciò, tutte queste qualità comiche e ironiche che la rendono fra i personaggi televisivi più amati dal pubblico “giovane” basteranno a colmare il vuoto lasciato dal ciclone Simona Ventura a Quelli Che Il Calcio? Perchè è proprio questa la nuova avventura che Victoria è pronta a intraprendere, a partire da domenica 18 settembre 2011 su Rai Due. E si tratterà di una vera sfida, mica come star lì ferma a spinare i ricci! Il compito (roba che manco Indiana Jones!) sarà non solo quello di non far rimpiangere la nostra SuperSimo, ma anche di riuscire a gestire il tutto, a saper prendere in mano la situazione, a “dominare” la materia come direbbe mia nonna (riferendosi però all’impasto della torta).

Ecco qui di seguito la clip promozionale che di fisso avete già beccato in tv, almeno una volta:

httpv://www.youtube.com/watch?v=rhu4iu511B8

Eppure, sebbene il programma non sia ancora iniziato, i pareri della gente sembrano già essere positivi, quasi al seguito di Quelli Che Il Calcio fosse stato attaccato un bastimento carico di speranza, di fiducia, di solidarietà nei confronti di questa “fresca” conduttrice, la quale (a detta sua) non capisce una “mazza” di calcio e proprio per questo ha passato tutta l’estate a studiare sodo (cosa che continuerà a fare anche a programma iniziato!)… Del resto, in un’intervista rilasciata a Tustyle ha ammesso lei stessa di essere una fan del rischio, di amare le sfide e l’adrenalina che generano. E, in fondo, di saperci fare l’ha già dimostrato e più di una volta (benchè nel mondo dello spettacolo ci si debba reinventare ogni santo giorno, presentandosi al top anno dopo anno per poter restare in carreggiata). La strada percorsa in un certo senso è stata lunga e non priva di ostacoli, ma se da un “ruolo” come la Veejay di MTV Italia si arriva alla conduzione di una delle trasmissioni che coprono l’intera domenica pomeriggio degli italiani, passando per programmi come Le Iene, talk show come Very Victoria e Victor Victoria, eventi come il Festival di Sanremo, miniserie e fiction come Cuore Contro Cuore e film come Il Cosmo Sul Comò e Ragazzi Della Notte, significa che ciò che ha fatto non lo ha fatto poi tanto male! O sbaglio?

D’accordo, forse è vero che sono un po’ di parte, con tante conduttrici che si comportano sempre in un certo modo, parlano sempre in un certo modo e portano avanti i loro programmi sempre in un certo modo, fossi io una dei “capi” della Rai o di Mediaset affiderei molte più trasmissioni a persone come la Cabello o come Geppi Cucciari. Due donne che affrontano il lavoro (come la vita) con ironia, spensieratezza, arguzia e simpatia. Il che non significa che debbano sempre e solo far ridere, sia chiaro, ma c’è modo e modo di affrontare le cose e il loro in particolare a me piace tantissimo!

In bocca al lupo alla nostra Victoria, dunque, con la speranza che la “scaletta” di Quelli Che Il Calcio la lasci libera di essere e di fare come siamo abituati a vederla altrove…