Revenge 2×03 Recensione: amici mai?

Revenge-2x03-20

Nolan non sa come qualificare la sua amica-collegadisventure-coinquilina Emily Thorne e quanto vorremmo che tra i due nascesse una liaison, ma, tralasciando ciò, sembra proprio che l’amicizia sia qualcosa di raro negli Hamptons. Di chi ci si può davvero fidare? Emilly ha imparato a sue spese a chiudere la porta del suo cuore, convertendosi alla cieca e spietata vendetta. Ma il cuore è debole e la sua amicizia o ciò che davvero riesce a dare agli altri è tutta la sincerità che si può trovare negli Hamptons, finalmente riabbracciata anche dal caro Jack, reo-confesso dei non sentimenti che prova nei confronti della panciuta e finta Amanda.

L’emblema della falsità è la famiglia Grayson, nella quale abbiamo apprezzato gli attributi ritrovati di Daniel, esasperato per i continui teatrini della madre. Per non scavarsi la fossa, ha preferito passare da poco di buono. Crescere in una famiglia così meschina equivale ad impazzire. Daniel, infatti, sembra dare di nuovo fiducia ad Emily e, se non altro, la colpa, pare essere tutta della madre-arpia!

Ed Emily che continua a fingere la parte dell’amica con Jack, invece che raccontargli la verità? A lui brillano gli occhi ogni volta che la vede, a lei mancano le parole. Jack è l’uomo più leale che esista. Ma, forse, proprio per questo la saggia Emily non vuole che si metta nei guai. Del resto è la sua vendetta, non di qualcun’altro.

Molti dichiarano già di amare la coppia Emily-Aiden. A mio avviso è più fredda del ghiaccio. I loro trascorsi non arrivano così come non arrivano alle orecchie di Emily le scuse per quell’abbandono tanto sofferto. Non c’è chimica tra i due a mio avviso, non c’è pathos. Non c’è quello che c’è con Jack, in sostanza. E, senza Jack, meglio una vendicatrice solitaria e single!

Scoprire poi che hai inavvertitamente fatto fuori l’amore della madre che disperatamente stai cercando e probabilmente colui che l’ha sempre protetta è un brutto colpo! Ma, se non altro, adesso, Emily ha sciolto ogni dubbio e sa che uno scampolo di famiglia, da qualche parte c’è, qualcuno che possa aiutarla e sostenerla una volta compiuta la sua vendetta; un motivo in più per compierla…

Ma, toglietemi una curiosità, quand’è avvenuto il passaggio di Declan da ragazzino diligente e volenteroso al bar a ladro di belle case? Ci siamo persi qualcosa? Ehilà, autori? Vi siete scordati di montare qualche minuto?

Il motivo per cui seguire sempre più appassionatamente Revenge? La vendetta? Gli assassinii? Le bugie? Gli amori? No, Nolan. Perché un personaggio volutamente ambiguo, ma così ben caratterizzato e ben riuscito mancava nel panorama telefilmico. E’ affettuoso, ironico, coraggioso, intelligente, tutto al medesimo tempo e poi ha 40 anni, cavolo, 40 anni! Vi rendete conto?