Santoro Rai: conferenza divorzio ad Annozero giovedì 9 giugno 2011





Ebbene si, la separazione fra Michele Santoro e la Rai è ufficiale (e consensuale). Il conduttore di Annozero aveva convocato la stampa per motivare le ragioni di tale scelta da parte di entrambe le parti, ma alla fine la Rai ha annullato l’appuntamento e ora Santoro saluterà il pubblico direttamente all’anteprima dell’ultima puntata, in onda giovedì 9 giugno 2011, del programma televisivo che lo vede al timone dall’autunno 2006. E se da una parte ancora non conosciamo bene le dinamiche di un simile “cambiamento”, dall’altra c’è già chi fa a gara per accaparrarsi il caro Michele.

Il direttore del Tg La7, ad esempio, ha già lanciato la notizia di una trattativa “molto avanzata” per la quale il conduttore sarebbe già a un passo dall’entrare a La7, sebbene spetti a lui la decisione definitiva. Dopo di che defisce la separazione di quest’ultimo dalla Rai come “una bomba sotto il cielo della tv”. E ricorda a tutti noi che Santoro andava in onda con Annozero grazie alla sentenza di un giudice che aveva obbligato la Rai a riassumerlo e concedergli lo spazio che gli era stato tolto nel 2002, a causa del famoso editto bulgaro. Passati quasi dieci anni, quindi, dopo contrasti di vario tipo e rapporti tesi (di cui comunque gli ascolti non ne hanno mai risentito), la collaborazione fra Michele e l’azienda Rai è venuta meno, concludendosi con un comunicato abbastanza duro e “telegrafico” che parla di una separazione consensuale. Alla fine, attendendo la spiegazione a voce di Santoro, trasmessa dopodomani, Mentana si augura semplicemente che il conduttore trovi al più presto un nuovo posto da cui condurre con la solita professionalità.

Un “divorzio”, questo, che si annuncia tosto da affrontare e uno dei pochi nella storia delle separazioni che non attende il verdetto dei giudici della Cassazione, atteso per domani. La transazione, stando a quanto si dice e si legge in giro, ha rilasciato al conduttore una buonuscita di 2 milioni e passa di euro. Accordi per cui si leccherebbero le dita tutti i coniugi separati del mondo… altro che i soliti alimenti! Non tutti, poi, sono daccordo (soldi a parte). Lucia Annunziata, in primis, grida all’errore: mandare via Santoro è simile a un’espulsione politica. Marco Travaglio, più diplomatico, spiega che secondo lui non vi erano molte alternative. Non si può restare per sempre in un’azienda che non ti vuole. Nonostante gli ascolti di Annozero e gli introiti pubblicitari, sono anni che la tv di Stato ostacola il programma per via di chi lo conduce. Ed Enrico Mentana aggiunge ancora che al momento la situazione è delicata e non si può imbrigliare da nessuna parte. L’unica cosa da fare è attendere le parole dello stesso Santoro che parlerà a tutti dall’Arena della sua (ormai non più) trasmissione. E d’accordo con quest’ultimo pensiero siamo anche noi. Bisogna stare calmi e tranquilli in attesa degli eventi, senza dar conto alle troppe chiacchiere in merito.

A giovedì, allora, un appuntamento serale che davvero non potete perdere se volete “sapere”…!