Shameless Prima Stagione In Italia: su Mya una serie nuda e cruda…

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Mi sono imbattuta casualmente in questo serial d’oltreoceano, facendo zapping a tarda notte. Ma come spesso accade, gli amori televisivi nascono quasi per caso; quando quel programma, guardato di sbieco, accende in noi un interesse tale da spingerci a poggiare il telecomando sul letto e ad acquietarci su un canale.

Shamless è una storia di vita vissuta. Una vita che non ci viene risparmiata nei suoi dettagli più crudi. Ciò che è crudo non è l’effetto speciale, l’action rocamboleso o lo splatter. No, questa crudezza ci colpisce in corde molto più profonde. E’ la crudezza della povertà; della dura vita quotidiana che non ci risparmia angosce, torti e sofferenze, ma che portiamo avanti strenuamente dalla colazione alla cena.

Direi che la storia della famiglia protagonista è a dir poco sconvolgente. E’ il modo naturale in cui ci viene presentata una situazione di disagio estremo ad esserlo. Frank Gallagher è l’inetto capofamiglia. Lasciato solo con sei figli dalla moglie, che fa? Non bada a loro. Non lavora duramente per assicurargli un futuro. Non fa niente di tutto ciò. Beve e sperpera così la pensione della zia Ginger che sta ancora percependo ed illegalmente, visto che la parente è scomparsa da anni! I figli credono che il denaro sperperato provenga da un fondo d’invalidità che l’uomo ha acquisito nel pochissimo tempo nel quale si è tirato su le maniche.

La famiglia come reagisce all’inettitudine del povero Frank (povero perché quando lo vediamo arzillo ed allegro fa pure simpatia)? Rendendo normale l’anormalità. Scansando il corpo dormiente del padre che, ogni mattina, giace ubriaco sul pavimento, quando, invece, tutta la famiglia, compresi i figli più piccoli sono già in moto, intenti a fare la loro parte per sopravvivere. L’eroe reale della serie non è un supereroe col mantello, ma una ragazza che non ha mai ricevuto un grazie per ciò che fa per i suoi fratelli: Fiona. Fiona lavora strenuamente per garantire una vita normale ai suoi fratelli. E’ determinata, forte e sa sempre come risolvere le situazioni più impensabili che, puntualmente, scuotono il suo appartamento in un quartiere popolare. Non è una vita facile. Lavoro, faccende e sacrifici. Troppo dura per un’adolescente. Eppure Fiona sa di essere l’unico perno su cui si regge il deprecabile equilibrio della famiglia. Il bello è che la ragazza sa persino prendere la sua sciagura con ironia.

La serie tratteggia perfettamente la vita dura e “grezza” dei quartieri popolari americani. Non manda nulla a dire. Racconta per filo e per segno ogni dettaglio. Tant’è che non ci risparmia neanche la carnalità più cruda.

Carl è il fratellino più piccolo. Debbie è la furbissima sorellina di casa. Sa come mettere i soldi da parte e dà sempre una mano dove più occorre. Lip è il figlio maggiore. Oltre ad andare a scuola, dà ripetizioni di fisica, essendo dotato di un’intelligenza naturale al di sopra della media. Oltre a ciò, ha persino incontri occasionali con la studentessa a cui dà ripetizioni. Ian, invece, è il fratello minore, più grande al contempo di Liam. Grazie a questo personaggio, si affronta l’argomento omosessualità. E lo si fa con estrema intelligenza. Ian, infatti, non confessa a nessuno le sue tendenze omosessuali. E’ Lip a scoprire un giornaletto equivoco nella loro stanza. E dopo aver scoperto che il fratellino ha dei rapporti con il negoziante musulmano all’angolo, cercherà di capire che cosa sia l’omosessualità. E, con un sorriso, i due fratelli mostreranno accettazione e comprensione reciproca.

L’unica fortuna di Fiona? Un fidanzato come Steve, prima respinto, poi amato. Un ragazzo che si è innamorato dello straordinario coraggio e della viscerale ironia di questa giovane tenace, capace di sostituirsi ad un padre menefreghista. Curiosi? Non vi resta che seguire, ogni giovedì sera, a partire dalle 21.15, su Mya, Shameless, la serie tv più svergognata del palinsesto!

httpv://www.youtube.com/watch?v=lwzifUw9nKo