Switch off tv digitale terreste: Toscana e altre regioni inverno 2011

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Lo switch-off in Toscana è iniziato dal 7 novembre, data dalla quale sono iniziati anche i primi lavori del passaggio definitivo al digitale terrestre in provincia di Massa-Carrara. Le istituzioni pubbliche toscane, nonostante il varo di leggi speciali e di vari interventi di supporto, sono preoccupate sugli effetti della transizione, avviata forse con troppa fretta e condotta dal Ministero con molti ritardi burocratici e organizzativi. Problemi che potrebbero ripercuotersi sull’utenza tv della regione, in particolare quella che abita nei comuni montani, e soprattutto sull’emittenza locale, privata dalle leggi del governo di molte frequenze. La Regione Toscana vorrebbe che si prorogasse tutto fino a giugno, così ci sarebbe tempo per valutare meglio la situazione e per avere la stagione migliore per fare questa operazione.

Ci sono ritardi per quanto riguarda l’assegnazione delle frequenze, problemi aperti in alcune situazioni anche per imprese consolidate che sono messe a rischio, oltre a quello di un Natale senza televisione per buona parte della regione. Il ministro Paolo Romani aveva promesso il suo intervento in Toscana, ma non è mai arrivato. Il presidente della Regione resta convinto dell’idea che sarebbe meglio fare operazioni del genere in estate, quando se la televisione non funziona si può andare fuori. D’inverno quando le giornate sono più corte, per tante persone la televisione è un utile passatempo. L’inverno rappresenta in assoluto il periodo peggiore per fare un’operazione simile. Oltre alla Toscana, mancano ancora Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Sicilia e Calabria in cui lo switch-off è previsto nel primo semestre del 2012.