The Big C Recensione: la dramedy in programmazione il 21 giugno 2011 su Fox Life

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Sdrammatizzare una tragedia non è facile; tantomeno lo è rendere questo il fulcro centrale di una comedy di successo e che appassioni i telespettatori. Una grande scommessa, un vero terno al lotto, per designare il lato meno sondato della malattia e dell’animo di chi ne è colpito. Tutto questo è The Big C, la nuova serial-comedy americana che approderà su Fox Life il prossimo 21 giugno. The big C è un titolo già fortemente allusivo, o meglio, molto esplicito: un terribile Cancro non curabile sarà la diagnosi che spingerà Cathy Jamison a riappropriarsi dei propri spazi, a rispolverare la sensualità che è in lei, accantonata non appena ha vestito i panni di moglie, a decidere di essere anche un po folle oltre che una casalinga disperata. Cathy, infatti, era schiacciata dal peso di una vita monotona, noiosa, divisa tra un marito scansafatiche ed un figlio irrispettoso. Aveva spento la luce delle proprie passioni. Con ciò non intendo dire che la scoperta di essere una malata terminale sia positiva per la protagonista, ma in un certo senso ella, invece di disperarsi, piangersi addosso o lasciarsi compatire dai cari, decide di prendere in mano la sua vita e di accettare il poco tempo che le rimane, riempiendolo di divertimento e sana follia.

La produttrice Darlene Hunt ha proposto una sfida: si può ridere della morte? Ci si può prender gioco di un destino tragico? Far ridere i telespettatori su un argomento così delicato, come il cancro, non sarò certo facile, ma siamo certi che l’attrice Laura Linney, spumeggiante e dal forte carisma, saprà mostrarsi come un personaggio abbastanza complesso da guadagnarsi la stima del telespettatore.

Cathy terrà tutti allo scuro riguardo il suo dramma. Lo nasconderà dentro di sé cercando di godersi gli ultimi scampoli di vita come mai forse aveva fatto! Noi telespettori, però, conosciamo il suo destino. Ciò ci condizionerà? Troveremo dolce e simpatico il personaggio solo perché “malato”? Saremo in grado di leggere l’animo della protagonista anche da altri punti di vista? Indubbiamente, siamo curiosi di scoprire una serie dal gusto molto diverso, una dramedy coraggiosa che unisce dolore e risate, ma che saprà davvero farci ridere, talvolta, o sarà un sorriso ostentato solo per nascondere la tenerezza?

httpv://www.youtube.com/watch?v=nfcceO-U2wk