The Lying Game Prima Stagione Recensione: una piacevole rivelazione!

blair-redford-on-the-lying-game

Attenzione! Il Post contiene SPOILER sul finale di stagione.

The Lying Game ha esordito come teen drama e pur mantenendo ben salde le sue “origini” si è rivelato alquanto sorprendente. Proprio in chiosa, negli ultimi minuti del ventesimo episodio, proprio successivamente all’arresto di Alec, mellifluo e viscido personaggio in grado di sorridere ed uccidere al medesimo tempo, ma, insomma, abbastanza prevedibile. Ma chi poteva prevedere che Sutton avesse pianificato tutto? Certo, lei è assolutamente la gemella cattiva, l’egoista e l’insensibile per eccellenza, ma nessuno poteva prevedere che fosse la peggiore delle meschine, ma, soprattutto, nessuno poteva prevedere che la ricerca della madre fosse tutto un bluff per attirare Emma a Phoenix a chissà quale scopo! La vera madre di Sutton e di Emma è quella “vipera” di Rebecca che ha ammaliato il cattivo dei cattivi riuscendo a superarlo in astuzia. Ma si sa, se Alec ha un debole son proprio le donne! Ma dunque qual è il piano di Sutton e Rebecca? Farla pagare ad Alec per aver organizzato la “compravendita” delle ragazze per coprire il misfatto di Ted? Eh sì,  “l’orsacchiottone Ted” si è dato da fare a Los Angeles e, sebbene ancora le risposte non ci siano state date con esattezza, facendo due conti e riunendo i pezzi del puzzle, sembrerebbe proprio che la storia di Ted e Rebecca possa esser terminata con una gravidanza che l’uomo avrebbe coperto ad ogni costo, pur di non perdere la sua Kristin (annunciata forse il giorno del famoso errore chirurgico, ai danni della madre di Justin). Incarcerare Alec (che è meno pericoloso dietro le sbarre, a parte tutto) e distruggere per sempre la famiglia Mercer erano gli obiettivi primari del piano di vendetta di Sutton e Rebecca?

Che Sutton fosse bravissima a mentire ed a manipolare le persone era chiaro ed adesso si comprende anche da chi abbia imparato, ma che fosse in grado di spingersi così oltre era davvero non prevedibile. La Shepard, ossessionata dalle gemelle, a quanto pare, è riuscita, stavolta, a creare un universo telefilmico sorprendente che, per il momento, batte di gran lunga, in quanto a colpi di scena, quello della serie gemella (Pretty Little Liars).

Tutto il nostro dispiacere è per Emma, la gemella dolce che in ogni modo ha tentato di ricostruire quei rapporti freddi ed insulsi che Sutton aveva instaurato con amici e familiari. Emma ha capito il vero valore di una famiglia amorevole e gentile ed il suo sogno è divenuto realtà, mentre Sutton ha vissuto con saccenza nell’opulenza, credendosi migliore delle altre ed intoccabile. Peccato per Emma che sogna ancora d’incontrare una madre nella quale rispecchiarsi… Ma se sua madre è Rebecca, direi che Emma abbia preso tutto da Ted, a parte l’ottusità e la falsità.

Il gioco delle bugie andrà avanti e questo finale aperto concede ai produttori di rendere la seconda stagione assolutamente imprevedibile, con tante altre domande e qualche risposta obbligata.