True Blood 5 Stagione Anticipazioni: valutiamo da vicino i vari personaggi…

sookie

Un mondo “magico” quello in cui vive Sookie Stackhouse, protagonista indiscussa della serie di successo True Blood, tratta dal ciclo di romanzi scritti da Charlaine Harris (che io consiglio sempre a tutti di leggere). Non tanto magico perchè si abbia a che fare ventiquattrore su ventiquattro con la magia alla Harry Potter, bensì perchè (purtroppo) la realtà narrata nel serial non corrisponde alla nostra… sebbene per la maggior parte di noi (amanti delle serie tv e del genere “vampiresco” in generale) sarebbe una delle massime aspirazioni abitare in un mondo dove umani, vampiri, licantropi, streghe, fate, mutaforma e via dicendo, convivono (nel bene e nel male)…

Ecco perchè True Blood è così amata e seguita (gusti personali a parte), ed ecco perchè la 5 stagione, in lavorazione da un pezzo, è così tremendamente attesa, quasi come se le pause che volente o nolente dobbiamo sopportare, per i fan più accaniti si trasformino in vera “sofferenza” fisica. Beh, tolto che vi comprendo benissimo, sono certa che andando a scartabellare qua e là su Internet le anticipazioni che man mano trapelano da oltreoceano l’attesa si farà meno dura… Nel mentre possiamo soffermarci insieme ad analizzare i personaggi principali del telefilm in questione, per vedere di capirci qualcosa in più, così da essere pronti a gustarci ancora più profondamente le nuove avventure che li vedremo affrontare a breve…

Partiamo da Sookie, ad esempio, che in queste prime quattro stagioni ha subito un cambiamento a dir poco netto. La storia, infatti, inizia che lei è una docile, innocente e apparentemente fragile ragazza della porta accanto, tutta casa e lavoro, che vive con la nonna, ha un fratello da tenere a bada e non si è mai realmente innamorata di nessuno, sebbene in molti siano attratti da lei. Questo anche perchè Sookie, oltre a essere bella, ha un animo generoso e sensibile, dotato di un particolare potere. Che lei lo voglia oppure no, è in grado di leggere i pensieri altrui… e questo ovviamente la destabilizza, facendola sentire sola e diversa in un mondo sempre pronto a giudicare. Fortunatamente per lei il suo destino si imbatte in quello di Bill, un vampiro centenario che le catturerà il cuore, innamorandosi a sua volta di questa creatura “fatata” (non a caso ho usato questo aggettivo, come ben sappiamo), trascinandola dietro di lui in una nuova dimensione. Ecco, dunque, che Sookie entra a stretto contatto con i vampiri, imparando a conoscerli, a capire i loro punti di forza e i loro lati deboli, sentendosi sempre più legata al loro mondo, osservato con sospetto e timore dalla maggior parte degli esseri umani.

Attraverso i vari passaggi, le varie conoscenze e le varie avventure nelle quali si trova coinvolta, la nostra giovane e bionda protagonista “cresce”, impara, conosce, trasformandosi in una donna capace di affrontare cose che mai avrebbe immaginato di vedere e soprattutto di fare. Bill, del resto, non è un vero e proprio “maestro”…Ha un animo tormentato che non lo lascia in pace, con un passato da dimenticare e un futuro incerto, dato che a tratti rinnega la sua natura di non-morto, odiando il “mostro” che è in lui.

Perciò, dopo averla legata a lui e dopo averla informata (non del tutto) su chi è e su come è divenuto vampiro, la lascia abbastanza libera di decidere per sé, anche perché a Sookie è difficile dire di no e ancor più imporle la propria volontà. E qui, fra varie peripezie, entra in gioco Eric, il vampiro per eccellenza. Eric è freddo, spietato, menefreghista, lussurioso, egoista, affamato, arrogante e chi più ne ha più ne metta e…(guarda caso) desidera tutto ciò che non può avere, anche perché per lui la parola “no” non esiste. Per questo è facile, da parte sua, sentirti attratto da Sookie, un’incantevole creatura che nasconde un qualcosa di irresistibile… e il fatto che sia già impegnata con Bill, un suo sottoposto, non fa altro che aumentare l’eccitazione e la voglia di vincere l’ipotetica sfida e accaparrarsi il premio, ossia la bella ragazza. Anche Sookie, dal canto suo, prova attrazione per Eric, nonostante ci metta un bel po’ ad ammetterlo a se stessa, scoprendo di possedere un lato che Bill non stimola e che esce fuori solo in presenza dell’antico vampiro biondo, il quale ai suoi occhi (dopo un certo periodo di tempo) non compare più come un freddo, spietato e annoiato killer dalle lunghe zanne…

Ecco perché in un vortice sempre più movimentato e complesso viene a crearsi un evitabile triangolo dove Sookie si ritrova ad amare entrambi i vampiri, divisa dal loro desiderio di possederla unicamente. Da qui la decisione, alla fine della quarta stagione, di lasciare tutti e due, di allontanarsi da loro e (si spera) dal loro mondo, in modo da rendere liberi tutti e tre, guardando magari in altre direzioni… Una delle quali potrebbe condurla fra le braccia di Alcide, l’aitante licantropo che da quando l’ha incontrata sembra essere rimasto legato a lei a doppia mandata. Il senso di protezione che questo uomo-lupo ha nei confronti della nostra telepate non si riesce a spiegare, considerando che fino agli ultimi episodi della quarta stagione Alcide si dimostra innamorato della sua compagna, anch’essa lupacchiotta… Ma un tradimento da parte di quest’ultima fa spalancare gli occhi del licantropo che dopo averla ripudiata di ritrova ad analizzare i propri sentimenti, i quali non possono far altro che condurlo da Sookie… sarà dunque lui il terzo amore della sua vita?

Potrebbe darsi e in molti lo sperano, così come tanti stanno incrociando le dita per la nuova, intricata e devastante relazione appena nata tra Jason, il fratello scapestrato e donnaiolo di Sookie, e Jessica, la giovanissima vampira trasformata da Bill, a cui si sente legata come a un padre. Jason sta tentando di mettere la testa a posto (specie considerando tutto quello che gli è capitato fino adesso) ed è quindi spaventato da questa improvvisa attrazione che lo spinge verso quella che fino al giorno prima era la fidanzata del suo migliore amico Hoyt. Com’è possibile fargli un tiro simile? Eppure al cuore (e agli ormoni) non si comanda, e benché Jessica, tornata single, abbia voglia di evadere dalla sua tranquilla realtà, sperimentando e lasciando libero di agire il suo spirito ribelle, Jason è pronto a vivere con lei questa relazione, con tutte le conseguenze che ne deriveranno.

E a proposito di ciò che avverrà, cosa dobbiamo pensare nei riguardi di Tara, la migliore amica di Sookie? Con un’infanzia atroce alle spalle, un carattere chiuso e scorbutico che nasconde fragilità ed emozioni contrastanti, una vecchia cotta per Jason, vari traumi subito da parte dei vampiri, a causa del suo far parte dell’entourage di Sookie e ora con una pallottola piantata in testa? Così, infatti, inizierà la quinta stagione di True Blood, con Tara morente abbandonata sul grembo di Sookie… Ce la farà a vivere? Verrà trasformata in qualcosa da qualcuno? Impossibile pensare alla serie senza di lei, questo è chiaro…

Come chiaro è il fatto che ormai Lafayette non può più sottrarsi ai suoi poteri di medium. Ma anche per lui sarà una stagione difficile, visto che fine ha fatto il suo fidanzato Jesus, morto per sua mano. Il cugino di Tara e cuoco del Merlott’s dovrà divenire forte per superare tali sofferenze… E con tutto quello che avverrà nei prossimi episodi, Sookie avrà certo bisogno del suo aiuto e della sua abilità nell’entrare in contatto con i morti e con gli spiriti antichi.

Nominando il Merlott’s, beh, non posso fare a meno di pensare a Sam, che da tranquillo proprietario di una tavola calda di un paesino sperduto, innamorato inizialmente di Sookie, si è trasformato in un uomo passionale e intrepido, capace di fare del male per difendere le persone che ama, abbandonando quell’aria da eterno “secondo” accondiscendente e impadronendosi una volta per tutte della sua vita. Sam è finalmente consapevole della propria forza, pronto a vivere il suo essere un mutaforma non più con fastidio, fatica e disprezzo, ma bensì come parte integrante di se stesso, innalzandone i valori e le emozioni che da semplice umano non potrebbe conoscere e provare. Ma questo cosa comporterà alla fine? La sua raggiunta di un equilibrio, lì dove vive, oppure la nascita impellente del desiderio di fuggire lontano dagli orrori del suo passato, insieme alla donna che ama e alla bambina che già lo tratta come un padre?

In tutto ciò, tra poteri, trasformazioni, vite che muoiono e nuove esistenze che nascono, spunterà un personaggio caratteristico, fra tanti, interpretato dalla nostra Valentina Cervi: una cattivissima vampira millenaria di nome Salomé, che di certo verrà a rompere le uova nel paniere di molti vampiri (e non) di nostra conoscenza… Non sia mai, poi, che tale “assassina” debba scontrarsi e/o allearsi magari con una “collega” come Pam, braccio destro di Eric, la vampira più fashion e ironica della serie, con un odio segreto per Sookie (che altro non è che gelosia per il legame che la bionda umana ha stretto con il suo creatore) e un fastidio perenne nei confronti di tutti (tranne ovviamente Eric).

Per saperlo non ci resta che attendere, ahimé, sperando che le nostre più segrete supposizioni prendano vita, continuando a rendere True Blood una e unica!