Ugly Betty Seconda Stagione Mya: dal 15 dicembre 2011 la bellezza non è tutto!

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Betty Suarez è stato un personaggio fantastico. E lo è stata, quantomeno, l’attrice America Ferrera, per niente impressionata dal fatto di legare il suo nome ad un personaggio impacciato e con un visibilissimo apparecchio ai denti. Quattro anni di risate e lotte estetiche. Poi, la divertente commedia ha subito l’impasse di divergenze d’opinione al vertice e gli ascolti sono calati non appena i telespettatori hanno capito che il filo della storia non lo conoscevano neanche gli stessi creatori del serial. Ed ascolti bassi fanno rima con cancellazione. Tuttavia, America Ferrera ama ricordare quel buffo personaggio e l’incredibile divertimento che, sino alle seconda stagione, aleggiava sul set; un vero spasso. E’ stato bello finché è durato… E visto che la seconda stagione era ancora appassionante e considerato che, nel 2008, quando venne trasmessa in chiaro, su Italia 1, fu un flop colossale, ci riprova Mya, nel contesto natalizio, a rilanciare la storia della redattrice di moda più atipica che esista. Perché, si sa, per lavorare nella moda bisogna essere cool. Ecco, scordatevi la bellezza e la sensualità, dietro la scrivania. E’ Betty Suarez la donna di cui stiamo parlando, l’assistente personale del bel Daniel. Perché è stata assunta, tra centinaia di esperte di moda dalla linea conturbante? Beh, perché il magnate della rivista Mode, nonché il padre del Casanova Daniel voleva proprio evitare una donna tutta curve, sempre intorno al figlio. Visto che è uno sciupafemmine, l’intrallazzo sul posto di lavoro sarebbe stato assicurato. Molto meglio una ragazza che Daniel non troverebbe mai irresistibile: occhialuta, non in forma e con l’apparecchio!

Ugly Betty vuole dimostrare che la bellezza non è tutto. Che anche chi non è stato favorito da Madre Natura può arrivare ai vertici del successo. Anche coloro che non possiedono il dono della bellezza posseggono, ovviamente, molti assi nella manica: l’intelligenza, il savoir faire, la pazienza. E la tenace Ugly Betty deve sfoderarli tutti e tre, se vuole sopravvivere in una giungla di arrivisti e di maniaci della perfezione! Riuscirà a non sentirsi più inadeguata in un mondo che non accetta l’imperfezione? Saprà imparare a convivere con i propri difetti? Che, poi, a vostro parere, questo sogno della donna brutta che arriva ai vertici di una rivista di stile e bellezza sarebbe uno scenario realisticamente possibile?

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