Un Amore E Una Vendetta…Prevedibile?

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Non ci aspettavamo certo che Andrea morisse per la seconda volta, ma un po più di pathos, in quest’ultima puntata di una delle poche fiction italiane con un po di movimento e dinamismo, sì! Segreti svelati, cattivo numero uno punito, la famiglia perfetta ricomposta. Non poteva essere altrimenti? Un “non quadretto familiare ritrovato” avrebbe fatto scandalo? Scopriamo assieme come si è conclusa la maratona televisiva del perfido Castellani e del vendicativo Andrea.

Laura, sempre più innamorata di Andrea, sta cercando le tracce del suo passato, sepolto, assieme alle promesse di verità da parte del padre, Alberto Castellani. Egli, dal canto suo, spera che, rivelando ad Andrea una verità parziale sulla sua losca vita passata, la sua ansia di vendetta possa essere placata. Castellani, scoperta la vera identità di Bermann, racconta a Laura una piccolissima, quanto sconvolgente verità: sua madre era una donna slovena, morta, a suo dire, per un incidente, proprio quando aveva deciso di rivendicare i suoi diritti su quella figlia data via alla nascita. Ma guarda un po… Andrea comprende lo stato di shock dell’amata ma non ha intenzione di fermare la sua caccia alla verità, non dopo aver perso anni preziosi della sua vita, a causa di un segreto da celare ad ogni costo. Dove si trova il molo 13?

Laura ne ha contezza attraverso i disegni di una bambina problematica che sta seguendo. Giunti sulla spiaggia adiacente a Villa Ginestra, l’amara scoperta: su una pietra è impressa una data: 1913! Che significa? Andrea e Laura s’introducono nei sotterranei della villa, dove scoprono un’alcova segreta, con tanti lettini arrugginiti. Sulle mura, tanti nomi di donne slave. E’ la famosa lista? Che significato possiede? Da un cognome, all’interno di una catenina, rinvenuta nel luogo sotterraneo, Andrea giunge ad una donna slava che, non appena vede Laura, si rende conto dell’incredibile somiglianza che ha con Petra, sua madre. La donna le rivela che la madre non avrebbe mai voluta abbandonarla. In quel terribile luogo, venivano fatte attendere gestanti slovene, provenienti, di nascosto, dal mare. Poi, dopo il parto, le donne non vedevano più i loro figli che venivano venduti a ricche famiglie. Chi ci sarà mai dietro questo losco traffico di bambini? Certo, proprio Alberto Castellani! Neanche Olga è la figlia del vicequestore. Ecco il motivo della tanta protezione, prestata dall’organo di polizia al Castellani!

Marco, intanto, resosi conto di aver perso tutto, da libero sfogo alla sua follia. Porta il figlio di Laura ed Andrea in campeggio, dapprima come escamotage, voluto da Alberto, per far chiudere la bocca a Laura, in procinto di denunciare il padre, mentre, poi, lo utilizza come arma per attirare a sé Laura. Le da una appuntamento vicino a delle cascate. Intanto, in preda alla follia, uccide Alberto, venutosi a riprendere il nipote. Solo un Andrea in corner riuscirà a salvare Laura ed il piccolo Mattia. Ma la vendetta non si compirà con l’omicidio, perché Andrea preferirà che Marco venga dato alla giustizia, obbligandolo così a vivere per sempre con i morti fatti sulla coscienza, piuttosto che liberandolo dai suoi pesi interiori con la morte! Andrea e Laura sono liberi di vivere il loro amore… Ancora una volta! Finale da Mulino Bianco? Scriveteci il finale che avreste voluto vedere!