Un Minuto Per Vincere Rai: Max Giusti presenta le sue Olimpiadi "comuni"

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I programmi televisivi, ormai, mi ricordano tanto quei locali (specie estivi) che nascono come funghi e muoiono con la stessa rapidità, se non ottengono da subito il successo sperato misurato dagli ascolti. Un giorno vedi la pubblicità in tv, il giorno dopo la trasmissione inizia e poi il terzo giorno è già sparita e al posto suo c’è qualcos’altro… e non è nemmeno detto che ti spieghino per filo e per segno cos’è successo! Sarà questa una di quelle volte? Noi ovviamente speriamo di no, certo è che Max Giusti dovrà dividersi in tre, in questa nuova stagione televisiva che ci attende, concentrando le stesse energie su Affari Tuoi (che a quanto pare non vuole mollare), su Colpo D’Occhio-L’Apparenza Inganna (un gioco che ha avuto il via ieri, domenica 21 agosto 2011, alle ore 20 e 40 su Rai Uno) e infine sul nuovo game show Un Minuto Per Vincere, del quale stanno mandando il promo in tv da qualche giorno. Non ce lo avete presente? Ve lo faccio vedere subito:

httpv://www.youtube.com/watch?v=E0WZaEZb6L4

So che per molti conduttori è ormai una regola fare più programmi, una specie di missione che persone come Maria De Filippi, Barbara D’Urso e Antonella Clerici (per dire le prime che mi sono venute in mente) insegnano, ma non è mai così facile come sembra… Vero è che questo è un po’ il “periodo” di Max Giusti, che nasce come attore, come comico e come imitatore per poi buttarsi a un certo punto nel ruolo di conduttore, riuscendoci mica male. A questo proposito è evidente quanto lui tenga al suo lavoro e alle “creature” che conduce, alcune ricevute in staffetta da altri colleghi e altre nuove di zecca, come appunto Un Minuto Per Vincere che lui descrive come le Olimpiadi della gente comune. Il format è americano, Minute To Win It, ed è del 2010. La trasmissione ha avuto un successo enorme in tutto il mondo e Giusti garantisce che la versione italiana non cambierà poi molto rispetto all’originale. Staremo a vedere… Ciò può significare che se per caso qui da noi non prendesse piede sarebbe colpa delle modifiche effettuate? Chissà, può essere.

Max ha inoltre spiegato, tramite un’intervista su Dipiù Tv: in Australia si riuniscono in gruppo per allenarsi sperando poi di essere chiamati in televisione. Tre concorrenti a puntata si esibiranno in prove fisiche e di abilità stravaganti, divertenti. Come spostare un biscotto dalla fronte alla bocca muovendo solo i muscoli facciali, tirare in aria delle matite per poi riprenderle al volo oppure fare saltare con un soffio delle palline da ping pong da un bicchiere all’altro pieno d’acqua. Ogni prova durerà un minuto.

Capito bene cosa ci aspetta? Io non so mai se ridere o piangere, ma va bene, se uno può divertirsi a guardare una sorta di incrocio fra lo Show Dei Record e La Corrida chi sono io per giudicare? Nessuno. Vorrei solo, ogni tanto, schiacciare il tasto di accensione del telecomando e non ritrovarmi davanti cose viste e riviste, in tutte le salse. So che ognuno difende il proprio territorio e il proprio programma e sono sicura che Giusti ci farà sorridere come sempre, tenendoci compagnia (che è la cosa più importante), ma ammettiamolo anche solo per un secondo che non vi è nulla di “nuovo” in tutto questo! Lo fanno passare come novità televisiva, con squilli di trombe e tutto il resto e poi davanti cosa ci ritroviamo? Una sorta di “impasto” con dentro ingredienti o copiati o avanzati… sbaglio? Comunque sia, ogni concorrente avrà a disposizione tre “vite” (e per questo mi viene subito in mente un altro game che sta per iniziare: The Cube, con Teo Mammucari) per tentare la scalata al montepremi che andrà da mille euro a 500mila. Esaurite le vite, però, si perde tutto. Ossia game over, come nei migliori videogiochi. Ma volendo ci si può anche ritirare, portandosi così in saccoccia ciò che si è guadagnato fino lì (un po’ come accade in Chi Vuol Essere Milionario).

Vedremo, quindi, se gli ascolti premieranno Max e questo suo game show… Nel frattempo, per quanto mi riguarda, continuerò le mie “novene” private affinchè accada qualche piccolo miracolo e smettano di produrre roba “cotta” e “ricotta”, dedicandosi a escogitare altre trasmissioni veramente “nuove” (almeno qui da noi) com’è stato agli inizi con Affari Tuoi e con I Soliti Ignoti. Quelle sì che sono idee originali!